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INFORM - N. 180 - 25 settembre 2001

Costalli (MCL) sul federalismo: "Priorità assoluta l'istituzione di una Camera delle Regioni"

ROMA - "La legge costituzionale sul federalismo va migliorata", lo ha detto Carlo Costalli, Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori, aprendo i lavori del Comitato Esecutivo Nazionale di MCL, che si è tenuto a Roma presso la Domus Mariae.

"La legge costituzionale varata nel marzo scorso in materia di federalismo deve essere assolutamente migliorata, se si vuole davvero modificare la struttura organizzativa del nostro ordinamento statuale e andare a incidere in modo significativo sui rapporti intercorrenti fra le istituzioni e fra queste e la società civile", ha detto il Presidente Costalli. "Occorre una legge costituzionale che riconosca alle Regioni piena potestà legislativa su alcune materie da definire, una legge che precisi con chiarezza le modalità e le procedure di integrazione e di cooperazione normativa tra Stato e Regioni".

"L’istituzione di una Camera delle Regioni diventa quindi una priorità assoluta della riforma costituzionale – ha continuato Costalli –. Senza questo nuovo organismo, che dovrà avere capacità rappresentative delle istanze locali, con poteri propositivi e normativi adeguati, non sarà mai possibile organizzare lo Stato in senso veramente federale".

"E’ convinzione del M.C.L. che, per un passaggio costituzionale così importante e decisivo per il futuro di noi tutti, occorra maturare un’idea di Stato il cui presupposto costitutivo debba necessariamente fondarsi sul principio di sussidiarietà, inteso sia in senso verticale che orizzontale".

"In tale ottica il M.C.L. auspica che il nuovo Parlamento, nel quadro di una più organica riforma della nostra Carta costituzionale, voglia sancire la rilevanza costituzionale del principio del federalismo sussidiario e solidale, in grado di valorizzare le diversità nel rispetto delle esigenze di tutti i cittadini italiani, evitando il tal modo il rischio gravissimo di una possibile frantumazione della società civile", ha concluso Costalli.

Il Comitato Esecutivo del M.C.L., pur non ritenendo soddisfacente la modifica costituzionale che verrà sottoposta al referendum del 7 ottobre, ha deciso di astenersi da qualsiasi indicazione di voto. Pertanto ogni iscritto al Movimento valuterà in piena libertà di coscienza la proposta referendaria comportandosi di conseguenza. (Inform)


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