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INFORM - N. 179 - 24 settembre 2001

Il vice presidente della Regione Toscana Passaleva alla IX conferenza italo-inglese di Pontignano: "Credere nei valori della ragione e del dialogo"

FIRENZE - C’è tanta violenza nel mondo, tanto cieco fanatismo, ma ci sono ancora più persone che credono nei valori della ragione, del dialogo, della comprensione, della solidarietà e, diciamolo pure, dell’amore. Su questi valori si fonda la nostra speranza, questi sono gli stimoli per ricercare la via dello sviluppo equo e solidale al quale noi tutti aspiriamo". Con queste parole Angelo Passaleva, vicepresidente della Regione Toscana, ha salutato i partecipanti alla IX Conferenza di Pontignano, che si è aperta alla Certosa di Pontignano (Siena) nella serata di venerdì 21 settembre su iniziativa del British Council in collaborazione con l’Università di Siena. Si tratta di un colloquio italo-inglese, ospitato sulle colline senesi, con autorevoli presenze di politici, intellettuali, imprenditori, giornalisti di entrambi i paesi sotto la presidenza dell’ex primo ministro Giuliano Amato e di Lord Darhendorf .

Il tema di quest’anno riguarda la centralità del cittadino, fra politica, affari, scienze ed etica, il rapporto fra strutture elette e non elette, il tipo di Europa da assumere come modello in previsione di un possibile allargamento. "Gli argomenti della Pontignano 2001 - ha aggiunto Passaleva - segnano lo spartiacque fra sviluppo guidato solo dalle leggi dell’economia e del libero mercato e un mondo attento alla dignità della persona, capace di usare le leggi dell’economia per distribuire equamente le risorse".

Accennando, infine, alla difficile situazione conseguente ai drammatici fatti dell’11 settembre, il vicepresidente della Regione ha sottolineato che "al disprezzo della vita non si può contrapporre altro disprezzo, ma il riconoscimento del totale rispetto per la profonda dignità d ogni vita. Sempre". (Inform)


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