* INFORM *

INFORM - N. 177 - 20 settembre 2001

Mons. Antonio Spadacini confermato delegato nazionale dei missionari italiani in Svizzera per il prossimo quinquennio

LUCERNA - Sarà ancora mons. Antonio Spadacini, dal 1° gennaio 2002, a ricoprire il ruolo di delegato nazionale per i missionari italiani in Svizzera per il prossimo quinquennio. Dopo aver effettuato la consultazione dei missionari italiani in Svizzera e la Conferenza Episcopale Italiana, la Conferenza dei Vescovi svizzeri ha riconfermato mons. Antonio Spadacini come suo delegato.

Già cinque anni fa, la scelta era caduta su questo sacerdote della diocesi di Brescia, arrivato nella Confederazione tra gli emigrati italiani nel 1970. Era stato responsabile del Movimento laici delle Missioni cattoliche italiane di quel paese e dal 1977 regge la Missione di Staefa. Quello attuale è un periodo delicato dell’evoluzione della comunità italiana in terra elvetica: le collettività di vecchia emigrazione dopo aver superato il momento della stabilizzazione e dell’inserimento, sono ora chiamate a lavorare ancor più per la comunione vera e propria in seno alla chiesa, ad aiutare tutti a passare dai "rapporti di forza" alla "forza dei rapporti".

In questi ultimissimi anni le missioni italiane in Svizzera hanno visto ridimensionarsi il numero globale dei sacerdoti ad migrantes ma in compenso c’è stato un rinnovamento e un ringiovanimento notevole del gruppo dei missionari. Oggi nei vari Cantoni operano a servizio della locale comunità italiana ancora 78 sacerdoti italiani e 131 religiose in 69 sedi di missioni cattoliche. (Migranti press/Inform)


Vai a: