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INFORM - N. 176 - 19 settembre 2001

Una ricerca promossa dal Cnel. In crescita gli investimenti nell'edilizia

ROMA - Aumenteranno del 2,9% quest'anno gli investimenti nel settore edile, contro il 2,6% del 2000. Complessivamente, il fatturato delle 32 mila imprese del comparto del legno per l'edilizia è pari a 13.607 miliardi di lire. Un trend positivo dovuto alla forte ripresa delle costruzioni nel panorama europeo registrata negli ultimi due anni e favorito in Italia anche dalle agevolazioni fiscali che hanno dato nuovo impulso alle ristrutturazioni edilizie.

A fronte dell'aumento del numero medio di addetti per impresa (circa 10) resta stabile il totale di lavoratori nel settore (93 mila), mentre cambiano le caratteristiche della manodopera e l'organizzazione del lavoro in funzione della maggiore informatizzazione dei processi produttivi e di una domanda di mercato basata sempre più su prodotti finiti di elevata qualità.

Sono i dati che emergono dalla ricerca "L'utilizzo del legno nell'industria edile", presentata il 19 settembre a Villa Lubin, che rappresenta un importante contributo conoscitivo che il Cnel ha voluto dare, in collaborazione con l'Olma, a questo settore interessato negli ultimi anni da considerevoli innovazioni. Lo studio, articolato in tre parti, traccia un quadro di riferimento e analizza, attraverso i risultati di un'indagine condotta presso esperti ed utenti, l'andamento della domanda e dell'offerta.

Sulla base di tale ricerca il Cnel ha elaborato un testo di osservazioni e proposte in cui sottolinea la necessità di individuare le politiche più idonee per ottimizzare il rapporto tra domanda e offerta di legname per l'industria edile, delineando anche le strategie da perseguire per incentivare l'uso del legno. Ciò non può prescindere, peraltro, da un adeguato rinnovamento della politica forestale nazionale, che valorizzi le foreste del paese e migliori qualitativamente e quantitativamente l'offerta interna di materia prima. Occorre inoltre sviluppare un'informazione capillare sulle caratteristiche del legno e sensibilizzare gli operatori sul fronte del riciclaggio dei residui legnosi, che rappresenta in Italia una delle più importanti filiere del mondo.

Appare fondamentale a tal fine l'istituzione presso il Cnel dell'Osservatorio nazionale del mercato dei prodotti e dei servizi forestali, prevista dal decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 5 maggio, quale strumento di concertazione per individuare le misure più idonee a raggiungere tali obiettivi. (Inform)


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