* INFORM *

INFORM - N. 175 - 18 settembre 2001

Toscani nel mondo - Protocollo tra Regione, Camera di Commercio di Firenze e Scuola S.Anna

Le borse post-universitarie diventano un progetto stabile. Ogni anno due studenti di origine toscana parteciperanno ai corsi di Pisa

FIRENZE - La sperimentazione avviata nel 2000 è stata positiva. E le borse di studio post-universitarie per giovani laureati di origine toscana che vivono all’estero diventano così un progetto stabile e continuativo. A sancire e formalizzare l’impegno è il protocollo d’intesa triennale firmato tra la Regione Toscana, la Camera di Commercio di Firenze e la Scuola Superiore "S.Anna" di Pisa.

I corsi, che si svolgeranno presso la scuola pisana, interessano due tematiche di particolare rilievo ed attualità: la gestione e il controllo dell’ambiente e il management dell’innovazione, con riferimento anche alla cosidetta "new-economy". L’importo di ciascuna borsa è di 25 milioni (in Euro 12.911): dodici a copertura delle quote di iscrizione al corso, tredici come contributo forfettario alle spese di viaggio, vitto ed alloggio.

I master che inizieranno a novembre – la presentazione delle domande scadeva il 13 settembre - dureranno fino ad ottobre 2002 e comprendono una fase di formazione in aula e un’esperienza operativa con stage presso aziende o enti. A rintracciare le ditte della provincia di Firenze in cui inserire i partecipanti al master sarà la Camera di Commercio. I candidati, al massimo trentunenni, saranno invece selezionati, in maniera rigorosa ma trasparente, da parte della scuola "S.Anna" (in collaborazione sempre con la Camera di Commercio e la Regione).

Carlo Cecchi, ingegnere di origine toscana di Johannesburg in Sud Africa, ed il collega Guillermo Alejandro Panzeri di Salta in Argentina sono i due giovani borsisti che hanno frequentato i corsi quest’anno: tredici erano state le candidature, provenienti da Argentina, Brasile, Canada, Venezuela, Sud Africa ed Irlanda del Nord. A loro la scuola "S. Anna" ha consegnato oggi una medaglia, a ricordo del soggiorno e come premio per il lavoro svolto.

"Questi giovani rappresentano la continuità della Toscana nel mondo – ha detto l’assessore alla cultura, Mariella Zoppi - Gli stage post-universitari, assieme alle borse di formazione professionale "Mario Olla" e ai soggiorni culturali (82 i ragazzi che ne hanno approfittato questa estate ndr), sono l’occasione per rafforzare il legame con la terra dei padri e dei nonni, un modo per riscoprire le proprie radici e conoscere la forza della capacità produttiva che ha caratterizzato nel mondo la realtà economica toscana". "Il protocollo - ha aggiunto il vicepresidente della Camera di Commercio di Firenze, Vasco Galgani – rappresenta un segno innovativo rispetto all’attività di formazione svolta dall’ente, fino ad oggi rivolta a studenti delle scuole superiori. Un grazie va anche alle aziende fiorentine che hanno ospitato gli studenti per lo stage nelle passate edizioni e che invito a continuare a sostenere l’iniziativa". "Negli ultimi anni si è andato diffondendo anche in Italia un nuovo modo "di fare formazione" – ha concluso il professor Riccardo Varaldo, direttore del S.Anna – I master sono utili perché si integrano col mondo del lavoro e mettono a disposizione delle aziende anche banche dati e pubblicazioni con i curricula dei partecipanti". (wf-Infoprm)


Vai a: