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INFORM - N. 175 - 18 settembre 2001

La lingua e la cultura elementi fondamentali della politica estera italiana. Riunita a Roma la Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana all'estero

ROMA - Gli obiettivi e le priorità della politica culturale italiana sono stati al centro della riunione della Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana all'estero, che ha avuto luogo alla Farnesina il 17 settembre ed è stata presieduta, su delega del ministro Ruggiero, dal sottosegretario agli Esteri Baccini. Ha preso parte ai lavori, con una relazione sulle iniziative da svolgere nel mondo sulla base delle indicazioni della Commissione stessa, il direttore generale per la Promozione e Cooperazione culturale del ministero degli Esteri, Francesco Aloisi de Larderel.

La Commissione è composta da 26 membri (più alcuni membri cooptati) in rappresentanza della pubblica amministrazione e di vari enti ed istituzioni culturali, di ricerca scientifica, di tutela del patrimonio artistico e archeologico. Erano presenti anche i due membri eletti dal Consiglio Generale degli italiani all'estero, Elisabetta De Costanzo e Giorgio Mauro.

Come ha sottolineato il sottosegretario Baccini nel corso di una conferenza stampa, la cultura e la diffusione della lingua italiana sono strumenti fondamentali della nostra politica estera, nel quadro di una più ampia azione in favore della pace e di conoscenza e comprensione tra i popoli.

La Commissione ha dato indicazioni per la revisione della legge di riforma degli Istituti italiani di cultura, in modo da snellirne l'attività ed elaborare nuove strategie di intervento; previsto anche lo sviluppo della rete informatica degli Istituti per facilitare la comunicazione in tempo reale. Tra le priorità figura il potenziamento della diffusione della lingua italiana all'estero, anche in considerazioner delle esigenze delle nostre comunità nel mondo, nonché l'incentivazione delle attività culturali nelle aree geografiche caratterizzate da una forte presenza di comuntà italiane. Gli eventi culturali - è stato precisato - dovranno essere realizzati con il supporto di imprenditori ed esponenti di prestigio delle stesse comunità, al fine di valorizzarne il ruolo e l'importanza tanto in rapporto all'Italia che al paese di residenza.

Per favorire la diffusione e l'apprendimento della lingua e della cultura - anche in vista di un recupero linguistico delle nuove generazioni di origine italiana - dovranno essere incentivati i programmi diretti alla creazione di cattedre di lingua italiana, di borse di studio e scambi giovanili. La valorizzazione del rapporto con le collettività italiane sarà associato ad una intensificazione della collaborazione con le Regioni e le Autonomie locali.

Tra le iniziative approvate dalla Commissione e segnalate dal sottosegretario Baccini figura l'indizione di anni (e anche semestri) tematici dedicati ai vari settori della cultura. Tra i temi proposti figurano quelli del design, della moda, della gastronomia, del cinema, dell'editoria, della gastronomia. Sull'esempio della rassegna "Italia in Giappone" e a sostegno dell'Azienda Italia, saranno realizzate altre manifestazioni attuando nuove sinergie tra settore pubblico e settore privato: per l'anno prossimo si sta preparando un'analoga rassegna in Egitto.

La prossima riunione della Commisione nazionale per la promozione della cultura italiana all'estero avrà luogo entro la fine di quest'anno. Intanto, nell'ultimo scorcio di settembre, il sottosegretario Baccini presiederà a San Paolo del Brasile un incontro di tutti i direttori degli Istituti italiani di cultura dell'America Latina. (Inform)


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