* INFORM *

INFORM - N. 174 - 17 settembre 2001

A Santiago la delegazione della Provincia autonoma di Trento

SANTIAGO DEL CILE - È arrivata il 14 settembre a Santiago del Cile la delegazione trentina - guidata dall'assessore provinciale all'emigrazione Sergio Muraro e dall'arcivescovo di Trento Monsignor Luigi Bressan - che si è recata in America Latina assieme all'associazione Trentini nel mondo, al coro della Sosat e ad una rappresentanza degli organi di informazione locali per incontrare i circoli e le comunità trentine d'oltreoceano.

Nella capitale cilena la delegazione, accompagnata dal consultore della Provincia Autonoma di Trento Renato Albertini, preside della Facoltà di Biologia dell'Università di La Serena, è stata ricevuta dall'ambasciatore italiano Emilio Barbarani, che ha avuto parole di apprezzamento per le iniziative poste in essere da regioni e province in favore delle comunità italiane all'estero. Per quanto riguarda i cileni trentini - circa 1900 persone secondo l'ultimo censimento, su un totale di 40 mila cittadini (di cui cinquemila nati in Italia) - la loro condizione sembra essere decisamente buona. Nella città di La Serena - dove si concentra la maggior parte dei  trentini che, superando le enormi difficoltà incontrate all'epoca delle due emigrazioni, in particolare della seconda (1952), ha messo stabili radici nel paese sudamericano - non mancano storie esemplari di successo economico e riscatto sociale. Esistono purtuttavia ancora singole situazioni di indigenza, sulle quale sarebbe possibile intervenire con progetti ad hoc; il problema è semmai che spesso queste situazioni rimangono nascoste, anche perché non esiste una diffusa cultura della solidarietà che  agevoli la loro emersione.

Nel corso dell'incontro si è parlato inoltre di iniziative da realizzare sul versante dell'interscambio culturale: in cima alla scala delle priorità l'avvio di rapporti di collaborazione fra l'università di Trento e le università cilene, e il varo di programmi di borse di studio per gli studenti.

In serata il coro della Sosat si è esibito al teatro municipale "ex-California", assieme al coro alpino italiano di Santiago. Per la corale presieduta da Francesco Benedetti si è trattato di un nuovo, grande successo in terra americana, che fa il paio con quello registrato al teatro "Coliseo" di Buenos Aires, a cui ha preso parte anche il coro dell'Associazione nazionale alpini della capitale argentina. In quella circostanza, alla fine dello spettacolo, dopo l'esecuzione di classici come "Quel mazzolin di fiori", "Vecchio scarpone", "La Paganella", "La pastora", "Il testamento del capitano", il pubblico aveva preteso a gran voce il "Và pensiero", che i due cori, quello trentino e quello argentino, hanno eseguito assieme, facendo scorrere in sala qualche lacrima. (Inform)


Vai a: