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INFORM - N. 171 - 12 settembre 2001

Solidarietà del presidente Martini per la tragedia USA: "La nostra è una condanna piena e totale, senza se e ma". Iniziative della Regione Toscana per la comunità americana

FIRENZE - "Esprimo la piena solidarietà della Giunta Regionale ai cittadini americani. La nostra condanna è piena e totale, senza se e ma. Non c'è giustificazione alcuna per simili atti di terrorismo". Con queste parole il presidente della Regione, Claudio Martini, ha aperto la conferenza stampa indetta per presentare le iniziative decise dalla Giunta regionale che si è riunita in seduta straordinaria dopo la serie di attentati che ha provocato migliaia di morti negli Stati Uniti. E' stato poi lo stesso presidente della Giunta a prendere la parola nel corso della seduta straordinaria del Consiglio Regionale convocata nel pomeriggio per commemorare le vittime, e in serata si è recato in Piazza della Signoria a Firenze per il presidio popolare convocato da Comune, Provincia e Regione. Gli assessori hanno partecipato invece alle varie manifestazioni in programma nelle principali città toscane. La Regione continuerà anche nei prossimi giorni ad esporre la propria bandiera listata a lutto.

"Ci stiamo organizzando - ha aggiunto Martini - per offrire il massimo supporto logistico e la solidarietà concreta ai cittadini statunitensi presenti in Toscana per turismo o residenti nella nostra regione". Lo farà, come ha precisato il presidente, in stretto contatto con il consolato statunitense e con la prefettura. Martini ha annunciato che scriverà una lettera di solidarietà alle università statunitensi presenti in Toscana e una di condanna delle manifestazioni di giubilo registrate in alcuni Paesi arabi, che invierà al rappresentante in Italia dell'organizzazione per la liberazione della Palestina.

"Intendiamo inoltre - ha proseguito Martini - rafforzare e dare massima visibilità a tutte le nostre iniziative di cooperazione internazionale con i Paesi del terzo mondo e con quelli delle aree di crisi. Lo riteniamo un modo concreto e serio per far progredire il processo di distensione e di pace".

Il presidente ha annunciato che l'8 ottobre si terrà a Firenze la Conferenza regionale sulla cooperazione decentrata e tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio un convegno internazionale sul tema della libertà di critica e dell'approccio non violento ai temi di politica internazionale. La Giunta regionale ha deciso l'adesione formale alla marcia della pace Perugia-Assisi in programma il 14 ottobre. La mobilitazione si mantiene elevata: è stata annullata la Conferenza dei presidenti delle Regioni in programma per il 13 settembre a Roma mentre la riunione della conferenza delle Regioni periferiche e marittime che si terrà in Portogallo sarà dedicata alla costruzione di un Mediterraneo di pace.

"Ciò che è accaduto negli USA - ha concluso Martini - è uno spartiacque, un avvenimento che cambierà la storia del mondo. Mi auguro che le risposte che verranno e che pure sono necessarie, siano calibrate in modo tale da non accendere una spirale crescente di violenza che potrebbe incendiare l'intero pianeta". (tc-Inform)


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