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INFORM - N. 170 - 11 settembre 2001

La Farnesina sul fenomeno dei presunti illeciti: visti in forte crescita e personale limitato

ROMA - Si rileva alla Farnesina che il fenomeno dei presunti illeciti nel rilascio dei visti di ingresso in Italia, per il quale sono state adottate severe misure di prevenzione, di repressione e di punizione delle responsabilità eventualmente accettate, deve essere inquadrato, in termini quantitativi, nel contesto dell’attività complessiva, che vede in prima linea la rete diplomatico-consolare del Ministero degli Esteri, in raccordo con le altre Amministrazioni coinvolte nelle pratiche riguardante i diversi tipi di visto previsti dalla competente normativa (lavoro, ricongiungimento familiare, turismo, affari, adozione ecc.).

La trasformazione in pochi anni dell’Italia in Paese di immigrazione ha comportato una crescita esponenziale nella richiesta di visto di ingresso a vario titolo. A fronte di questo fenomeno, in forza anche dei vincoli di bilancio imposti alla Farnesina, è rimasta invariata negli ultimi due anni la quantità di personale (1712 unità) in servizio presso i 116 Consolati italiani all’estero.

Nel 2000 sono stati concessi 1.008.999 visti a fronte degli 834.680 del 1999 (+ 20,9 %), cui si aggiunge circa un 20 % di visti negati. La crescita del 1999 rispetto al 1998 è stata del 12,6 %, a conferma della forte crescita tendenziale. Ai visti concessi dalle nostre Rappresentanze diplomatico-consolari, bisogna poi aggiungere quelli validi per il territorio Schengen, rilasciate dalle Rappresentanze degli altri Paesi membri dell’Accordo di Schengen. Da quanto sopra emerge che - a fronte dei limitati casi di sospetto illecito – ogni anno vengono rilasciati mediamente dalla nostra diplomatico-consolare circa 2764 visti al giorno, ovvero quasi due visti al minuto.

Escludendo i visti turistici - che date le caratteristiche del nostro Paese rappresentano circa il 50 % del totale (+19 %) - tra le altre tipologie di visto emerge che in termini percentuali la crescita maggiore e più macroscpica si è avuta per i visti concessi per lavoro subordinato (+99,1%), che rappresentano il 7% del totale. Significativo anche l’aumento dei visti di per ricongiungimento familiare (+9 %), che rappresentano il 5% circa del totale. (Inform)


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