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INFORM - N. 170 - 11 settembre 2001

Trento - Dellai costretto a rinunciare al viaggio in Argentina. Il presidente della Provincia autonoma incontra gli studenti dell'America University

TRENTO - Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, è rientrato questa sera in sede – annullando il suo viaggio in Argentina, dove mercoledì 12 avrebbe incontrato il presidente della Repubblica -, oltreché per problemi connessi ai voli, perché ritiene che in un momento così drammatico ogni istituzione debba garantire, insieme, partecipazione e vigilanza. Il presidente Dellai esprime tutta la sua vicinanza e la sua amicizia al popolo americano, mai come in questo momento simbolo della civiltà e della democrazia senza aggettivi.

Il primo pensiero del presidente Dellai va agli studenti americani impegnati a Trento nei corsi organizzati nell’ambito della collaborazione fra l’Ateneo cittadino e l’American University, con i quali avrà un incontro nella sala Giunta. Il presidente rivolge inoltre un saluto affettuoso ai numerosi trentini che vivono negli Stati Uniti. Agli studenti americani il presidente comunicherà la vicinanza e la commozione di tutta la comunità trentina all’America, così duramente provata dall’attacco terroristico. Egli sarà inoltre alla Campana dei caduti di Rovereto, accogliendo l’invito dell’amministrazione comunale, che ha deciso di dar vita ad una riunione straordinaria in quel luogo simbolo della pace.

L’attentato – dice Dellai – esige una risposta ferma e condivisa da tutti: "In gioco sono appunto i grandi valori della civiltà e della libertà, valori messi in discussione da centrali terroristiche e da Stati nazionali che le sostengono e le alimentano". A simboleggiare il lutto di tutti i trentini, nel palazzo della Provincia, in piazza Dante, già nel pomeriggio sono state esposte le bandiere a mezz’asta. (Inform)


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