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INFORM - N. 168 - 7 settembre 2001

Una nota del CEDIEM

Associazionismo migratorio soddisfatto. Anche gli immigrati nel messaggio delle Chiese Svizzere " Insieme nel futuro "

LUGANO - Il primo settembre a Berna le Chiese hanno presentato ufficialmente il progetto "Insieme nel futuro" che le impegna a costruire un avvenire economico e sociale della Svizzera basato su fondamenti solidi nel rispetto di tutti e per il benessere di tutti.

Non si tratta di un progetto studiato a tavolino, bensì del risultato di una lunga consultazione che Chiesa Cattolica e Federazione delle Chiese Evangeliche hanno condotto tra la comunità coinvolgendo gruppi, associazioni, movimenti: vi hanno partecipato anche associazioni di emigrati.

Dopo il richiamo fondamentale a sviluppare una nuova libertà fondata sulla speranza, vengono presentati nel documento delle chiese alcune realtà su cui la comunità dovrà porre il proprio impegno.

Al punto di partenza (e anche di arrivo) l’essere umano, fine e misura di qualunque sistema sociale, economico e politico; quindi l’attenzione operativa si sposta sulla famiglia, sulle migrazioni, sul lavoro, sui rapporti con la natura e il denaro, sulla politica, sui rapporti internazionali della Svizzera.

Si tratta in alcuni aspetti di indicazioni forti che fanno tabula rasa di certi attendismi e compromessi che rendono stagnante la vita e non portano avanti quella promozione globale dell’individuo e della società che è unico baluardo contro certe forme di globalizzazione.

Con questo messaggio "Insieme nel futuro" le Chiese giocano tutta la loro missione nella società.

L’emigrazione: una posizione chiara e decisa

CEDIEM (Centro documentazione e informazione emigrazione), sempre profondamente interessato a quanto può coinvolgere gli emigrati nella società in cui operano, ha voluto conoscere meglio il messaggio delle chiese sul fenomeno migratorio; e vi ha scoperto una posizione chiara, motivata, dettagliata e di un’attualità estrema.

Eccolo in sintesi l’impegno delle Chiese sulla migrazione.

Partendo dal principio che la creazione di ogni uomo e di ogni donna a somiglianza di Dio impone il rispetto di ogni essere umano indipendentemente dalla provenienza; il messaggio indica i traguardi concreti da raggiungere con l’impegno di tutti.

In particolare:

Traguardi questi che coincidono con le aspirazioni di tutto l’associazionismo migratorio che si sente solidale con il progetto "Insieme nel futuro".

Si chiede a tutti ora di passare dalle indicazioni e dai proclami ai fatti; e i tempi sembrano essere maturi. (Inform)


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