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INFORM - N. 167 - 6 settembre 2001

MCL torna sui fatti di Genova: "Il nostro Movimento ha visto giusto"

ROMA - Il Movimento Cristiano Lavoratori torna , con una nota, sui fatti di Genova. "Ancora una volta - afferma -, il nostro Movimento ha visto giusto. Abbiamo più volte ribadito che i movimenti cattolici non avrebbero dovuto partecipare alle manifestazioni anti-global di Genova, spiegando le ragioni durante il nostro Congresso Nazionale e, pubblicamente, attraverso gli organi di stampa ed i mass-media.

Abbiamo detto, in tempi non sospetti, che noi a Genova non ci saremmo stati, perché saremmo stati condotti dai vari Agnoletto e Casarini in una battaglia antistorica, sospinta da motivazioni e riferimenti che nulla avevano, ed hanno, da spartire con la nostra storia e le nostre convinzioni.

Apprendiamo adesso che anche altre organizzazioni cattoliche che direttamente o indirettamente avevano aderito alle manifestazioni antiglobalizzazione, hanno fatto marcia indietro.

Ciò non può che renderci contenti per due motivi:

  1. perché registriamo atteggiamenti che fanno sperare nel superamento di alcune pregiudiziali ideologiche, ancora presenti in molte organizzazioni. Continuano a confondere il messaggio di liberazione totale del Vangelo con un impegno pseudo-politico;
  2. perché da questo fatto riceviamo una carica in più per continuare le nostre analisi e caratterizzare il nostro impegno sempre alla luce del Vangelo e degli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa.

La politica per il Mcl è una espressione forte della carità - conclude il comunicato - Ed in questo senso, il nostro impegno non è mai avulso da una lettura logico-sistematica dei Vangeli e dei documenti della Chiesa, con la consapevolezza che la fede e la preghiera sono indispensabili per avere quella capacità di discernimento necessaria per interpretare e vivere il segno dei tempi". (Inform)


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