* INFORM *

INFORM - N. 166 - 5 settembre 2001

Guidata dall’assessore all'emigrazione Sergio Muraro e dall’arcivescovo Luigi Bressan

In partenza per l’Argentina e il Cile la delegazione trentina che incontrerà i discendenti dei conterranei emigrati

TRENTO - È una visita molto attesa quella che si appresta a compiere la delegazione trentina – guidata dall’assessore provinciale all’emigrazione Sergio Muraro e dall’arcivescovo di Trento Monsignor Luigi Bressan – nelle regioni dell’Argentina e del Cile che a partire dalla seconda metà del XIX secolo accolsero, a più riprese, migliaia di conterranei, spinti in Sudamerica dalla volontà di costruirsi un futuro migliore.

Della delegazione provinciale, che approderà venerdì 7 settembre a Buenos Aires, la capitale dell’Argentina, per fare poi rotta verso la provincia del Chaco, farà parte inoltre il coro della Sosat, che porterà nelle comunità presenti nei due paesi del cono sud dell’America Latina i canti delle montagne trentine, ed gruppo di giornalisti in rappresentanza delle diverse testate locali. Accompagnerà inoltre il gruppo il presidente dell’associazione Trentini nel Mondo Ferruccio Pisoni, responsabile dei progetti di cooperazione allo sviluppo realizzati con il sostegno della Provincia.

Mercoledì 12 settembre l’incontro fra Dellai e il presidente argentino Fernando de la Rúa.

Il presidente della Giunta provinciale Lorenzo Dellai giungerà invece a Buenos Aires mercoledì 12 settembre. In quel giorno è previsto infatti il suo incontro con il presidente argentino Fernando de la Rúa, che avrà luogo nella storica Casa Rosada. L’evento è una ulteriore conferma dell’attenzione con la quale il grande paese latinoamericano, attanagliato attualmente da una crisi economica gravissima, guarda ai progetti di cooperazione allo sviluppo avviati dalla nostra provincia nel Chaco, una delle aree più povere del paese. Progetti che, oltre a migliorare le condizioni di vita dei circa settemila discendenti trentini colà residenti, produrranno naturalmente ricadute positive anche nei confronti del resto della popolazione.

Dopo il Chaco la delegazione trentina si recherà in Cile, precisamente a La Serena, importante città costiera a nord della capitale Santiago, dove nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 settembre si terranno le cerimonie di commemorazione dei cinquant’anni dell’emigrazione. Proprio qui, infatti, prese corpo tra il 1950 e il 1952 l’ultima significativa esperienza di emigrazione che vide per protagonisti cittadini trentini; il censimento effettuato recentemente dall'associazione Trentini nel Mondo su incarico della Provincia ha raccolto complessivamente in tutto il paese i nominativi di 449 fra emigrati e loro discendenti.

La visita, che terminerà il giorno 19 settembre, non si propone soltanto di rinsaldare i legami fra la provincia autonoma di Trento e le comunità trentine dell’America latina. Essa intende anche monitorare lo stato di avanzamento dei progetti di cooperazione in corso soprattutto nel Chaco, dove le condizioni di vita sono molto dure e la povertà lontana dall’essere sconfitta. Come si ricorderà, lo scorso marzo una nutrita delegazione di funzionari e imprenditori, guidata dal presidente della provincia argentina Angel Rozas e dal console argentino in Italia Carlos Argañaraz, ha fatto visita al Trentino, su invito del presidente Dellai. In quell’occasione è stato siglato un nuovo importante accordo sia per il rilancio sia dei progetti di cooperazione allo sviluppo sia in ambito commerciale.

Gli interventi principali riguardano il cofinanziamento per la costruzione di un impianto di macellazione, a supporto dell’attività di allevamento dei caprini già avviata a Pampa del Infierno, la promozione nella provincia delle colture cerealicole, l’erogazione di borse di studio ai giovani, e l’avvio di un programma di formazione per assistenti sociali. (m.p.-Inform)


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