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INFORM - N. 162 - 10 agosto 2001

In Svizzera il Vescovo Genoud si offre come mediatore per i "sans papiers" di Friburgo

FRIBURGO - Il Vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo ha inviato una lettera al Collettivo dei "senza documenti", che da Pentecoste tiene occupata la chiesa di St. Paul a Friburgo nell’intento di ottenere un permesso per 84 immigranti clandestini. Nello scritto Mons. Genoud assicura la sua simpatia e il suo sostegno a queste persone nella loro difficile situazione e propone un compromesso: il trasferimento in un alloggio messo a disposizione dalle suore di Ingenbohl, in modo da liberare la chiesa. In cambio il Vescovo promette di fare da mediatore con le autorità federali per trovare presto un accordo.

La richiesta di una soluzione collettiva per tutti i clandestini chiusi nella parrocchia di St. Paul non sembra, però, realistica a motivo delle leggi: ogni caso dovrà essere esaminato singolarmente. La problematica degli stranieri senza documenti di soggiorno verrà discussa presto anche da tutta la Conferenza episcopale svizzera. (Luisa Deponti-CSERPE/Inform)


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