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INFORM - N. 159 - 7 agosto 2001

Regione Lombardia - Contributi per il rientro agli emigrati lombardi

MILANO - Per gli emigrati che decidono di rientrare in Lombardia la Giunta regionale mette a disposizione una serie di aiuti che coprono parzialmente i costi sostenuti per il trasporto delle persone e delle masserizie, con contributi variabili in base all'area di provenienza. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta su proposta del presidente Roberto Formigoni, che si richiama alla legge regionale n. 1 dell'85 che, tra le sue finalità, prevede la promozione di iniziative di solidarietà e tutela dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie.

Considerato che le richieste degli emigrati lombardi riguardano prevalentemente domande di contributo per il rientro definitivo in Lombardia, la Giunta regionale ha deciso di concorrere al rimborso del 50 per cento dei costi sostenuti e documentati per il trasporto dlele persone e dei mobili di arredamento. In particolare, si prevede di dare un contributo massimo di 900 mila lire per il trasporto di una persona dai paesi dell'America del Sud, 600 mila se proviene dal Nordamerica, 500 mila per chi rientra in Lombardia dall'Africa, 300 mila se arriva da un paese dell'Europa, 2 milioni 500 mila dall'Asia e Australia.

Il provvedimento stabilisce anche che il contributo previsto per coprire il 5 per cento dei costi relativi al rientro di salme in Lombardia può raggiungere un massino di 2 milioni 500 mila lire.

Intanto, per favorire la realizzazione di progetti destinati agli emigrati lombardi e alle loro famiglie la Giunta regionale, su indicazione del presidente Formigoni, ha approvato un altro provvedimento con cui la Regione Lombardia cofinanzia fino all'80 per cento (per un contributo massimo di 120 milioni di lire all'anno) le spese sostenute da associazioni, enti ed istituzioni per la divulgazione, comunicazione e informazione a mezzo stampa, radio e tv, internet, incontri con le comunità degli emigrati all'estero, partecipazione a mostre, seminari, convegni, celebrazioni, manifestazioni per la promozione e lo sviluppo dell'immagine della Lombardia nel mondo.

La delibera della Giunta regionale prevede inoltre il cofinanziamento delle spese di gestione e amministrazione fino al 70 per cento per le associazioni che svolgono prevaltemente attività a favore di emigrati e fino al 40 per cento per patronati, organizzazioni sindacali impegnate nel sostegno degli emigrati all'estero. In questo caso il tetto massimo è fissato in 25 milioni di lire (Ln/Inform)


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