* INFORM *

INFORM - N. 157 - 3 agosto 2001

Silvano Miniati (Uilp) sugli aumenti delle pensioni: "Promesse per tutti, soldi per pochi"

ROMA - "Quando, durante la campagna elettorale, Berlusconi cominciò a promettere che avrebbe portato a 1 milione tutte le pensioni al minimo - ha dichiarato Silvano Miniati, Segretario generale della Uil Pensionati - come Uilp non ci opponemmo sul merito della proposta, ma affermammo che aumentare tutte le pensioni al minimo sarebbe costato non meno di 20mila miliardi; e chiedemmo cosa sarebbe successo alle pensioni di poco superiori al milione pagate interamente sulla base dei contributi da lavoro. Il centrodestra ribadì la sua promessa e sostenne che l’aumento non sarebbe costato più di 6mila miliardi. Ora il Civ dell’Inps svela l’inganno che avevamo sempre temuto: aumentare tutte le pensioni minime non è possibile, perché troppo oneroso e 6mila miliardi è il costo per aumentare le pensioni al minimo ai soli ultrasettantacinquenni.

Si prospettano aumenti per pochi, dunque, - ha concluso Miniati - addirittura per pochissimi, perché sembrerebbe che i parametri saranno l’età e l’essere privi di altri redditi. In questo caso, gli aumenti saranno destinati a poche centinaia di migliaia di persone (e non agli oltre 5 milioni di pensionati al minimo) e saranno limitati a poche decine di migliaia di lire. Già oggi infatti i pensionati al minimo ultra75enni privi di altri redditi hanno la pensione al minimo aumentata della maggiorazione sociale e prendono 920 mila lire al mese". (Inform)


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