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INFORM - N. 156 -2 agosto 2001

"Emigrazione e informazione di ritorno": una tavola rotonda nell'ambito del Premio Val di Sole

VAL DI SOLE - Una corsia preferenziale e corsi di formazione per il rientro in Italia di quei figli di nostri emigrati che vogliono venire a lavorare nel nostro Paese e la creazione di un "Canale Italia", TV internazionale gestita da una società mista, con- Rai, Mediaset e La7 che si impegnino a trasmettere sulle reti nazionali informazioni dalle comunità italiane all’estero. Sono le proposte centrali emerse dalla tavola rotonda "Emigrazione e informazione di ritorno" svoltasi il 2 agosto a Folgarida in Val di Sole, nel Trentino, nell’ambito del premio giornalistico Val di Sole.

Tali proposte saranno illustrate al Ministro per gli Italiani nel mondo, on. Mirko Tremaglia, dai due esponenti del CGIE, Vitaliano Vita e Bruno Zoratto, intervenuti nel dibattito, moderato da Oliviero Beha, nell’ambito della "giornata dell’emigrazione" che si è tenuta nel Centro Congressi di Folgarida. E proprio Vitaliano Vita ha sottolineato l’esigenza di un urgente provvedimento legislativo che consenta ai giovani oriundi di avere lo "status di italiano" per quel che attiene l’inserimento nel mondo del lavoro in Italia. Vita ha citato, in proposito, un sondaggio del portale www.italiani-all’estero.com (premiato con il riconoscimento "Multimedialità dell’Altra Italia"), secondo il quale su tremila giovani figli di emigrati residenti in America Latina ben duemilasettecento hanno espresso il desiderio di venire a lavorare in Italia.

La proposta di un "Canale Italia", invece, è stata avanzata del Presidente dell’Odici, Sergio Bindi, che ha sottolineato l’esigenza di un prodotto televisivo che all’estero rappresenti globalmente la realtà italiana, consentendo nel contempo di valorizzare l’informazione dalle comunità italiane nel mondo. Sull’emigrazione di ritorno Bindi ha citato come esempio il fatto che, in America Latina, esistono infermieri specializzati di origine italiana disposti a venire in Italia, risolvendo un nostro grave problema che ci costringe, talvolta, ad utilizzare infermieri non specializzati provenienti da vari Paesi.

Bruno Zoratto, a sua volta, ha sottolineato l'importanza dell'informazione di ritorno perché, in tal modo, l'opinione pubblica italiana potrà rendersi conto delle grande positiva realtà degli italiani all'estero. Realtà sottolineata anche da Nino Randazzo, direttore de "Il Globo", quotidiano in lingua italiana edito in Australia, e da Rino Zandonai, direttore dell'Associazione "Trentini nel Mondo", mentre l'assessore all'Emigrazione della Provincia autonoma di Trento, Sergio Muraro, ha portato il saluto dei Trentini.

La tavola rotonda è stata preceduta dall'inaugurazione della mostra sull'emigrazione trentina, curata da Giulio Broll, mentre Uldarico Fantelli e Mario Malossini hanno presentato il libro "Un emigrante riconoscente" con il quale Attilio Callegari Bresadola ha narrato la sua storia di oriundo di successo. Proprio a Callegari è stato consegnato il premio "Solandri nel Mondo" alla sua prima edizione, un premio che vuole essere un riconoscimento a chi, partendo proprio dalla Val di Sole, si è affermato all'estero. Il premio assume un particolare significato poiché ricorre quest'anno il cinquantesimo anniversario dell'arrivo delle prime famiglie trentine a La Serena, in Cile, nell'ambito di un accordo tra il governo italiano dell'epoca, presieduto dal trentino Alcide De Gasperi, e il governo cileno (proprio a La Serena vive Attilio Callegari Bresadola).

Dunque, una giornata di grande significato in una terra di emigrazione. "L'Italia è divenuta un Paese d'accoglienza - ha detto Aldo Albasini, segretario generale del "Val di Sole" - ed in quest'ambito dovrà accogliere anche i figli degli emigrati. I nostri padri e i nostri nonni lasciarono l'talia per cercare lavoro e fortuna all'estero. Ora i loro figli, talvolta residenti in Paesi travagliati da una crisi economica, vogliono tornare in Italia, divenuta una potenza economica mondiale. E' un'aspirazione legittima". Per favorire questo ritorno da Folgarida è partita una precisa proposta. (Inform)


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