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INFORM - N. 155 - 1 agosto 2001

In un volume i mille giardini storici della Toscana

firenze - La Toscana presenta al mondo i suoi giardini. Per la prima volta in un volume, ideato e pensato per un pubblico internazionale, sono raccolti e presentati i parchi, i giardini, gli orti botanici della Toscana. "Giardini di Toscana" è stato presentato ufficialmente il 31 luglio nel corso della cerimonia per la firma della dichiarazione di intenti tra Regione e Ministero affari esteri. "L’intesa stipulata - spiega l’assessore alla cultura della Regione Mariella Zoppi - servirà a sostenere la diffusione delle nostra cultura nel mondo. Un compito al quale è chiamato anche questo volume, che, non a caso, è stato pubblicato in tre lingue e la cui edizione giapponese sarà presentata a Tokyo nell’ambito della rassegna Italia-Giappone". Pubblicato dalla Regione Toscana, il libro è frutto di una accurata ricerca che ha permesso di censire quasi mille giardini storici: "Si tratta di un patrimonio enorme – sottolinea l’assessore - che costituisce elemento fondante della forma e dell’immagine del territorio regionale". Un patrimonio che è stato attentamente studiato e ordinato: nel volume figura, accanto all’elenco di tutti i giardini censiti, una attenta illustrazione dei 112 giardini ritenuti più rilevanti.

Il libro consente quindi una rilettura complessiva della storia, dell’architettura, dei cambiamenti maturati nel paesaggio toscano attraverso i giardini che hanno fedelmente accompagnato lo sviluppo armonico del nostro territorio. Dalle prime testimonianze scritte, che rivelano la presenza di giardini nella nostra regione in epoca romana, sino ai tempi nostri, ogni passaggio storico viene letto anche attraverso i giardini, espressione di un dialogo costante tra l’arte e la natura. Cuore pulsante di tutta la ricerca è certamente il Rinascimento, con al centro Firenze e le ville medicee, ma il volume consente di ‘viaggiare’ idealmente anche nel Seicento, caratterizzato dai giardini delle ville lucchesi, di gusto francese o nell’Ottocento, secolo in cui anche la Toscana risente dei motivi vittoriani e in cui si diffondono anche gli orti botanici, per ospitare piante e fiori di tutti i continenti.

Il volume che consente di girare la Toscana lungo il tempo (in pratica quasi duemila anni) e lo spazio (sono presenti tutte le aree della regione) riserva la sua attenzione anche ai giardini di questo secolo, caratterizzati dal fiorire di parchi di sculture, e dalla ricerca di nuove forme di incontro fra l’arte e l’ambiente nel quale si colloca. ‘Giardini di Toscana’ è stato curato dagli architetti Chiara Bichi e Enrica Buccioni e coordinato da Patrizio Tancredi. (mo-Inform)


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