* INFORM *

INFORM - N. 153 - 30 luglio 2001

Lugano - La Fameja Veneta attorno all’albero dell’integrazione

LUGANO - L’ultimo venerdì di luglio segna un appuntamento sacro al Tassino di Lugano per la "Fameja Veneta", un’Associazione cui fanno capo circa duecento iscritti provenienti da tutte le province del Veneto. E l’appuntamento c’è stato anche venerdì 27 scorso.

Proposto dal Dr. Pier Paolo Magrin, nel lontano 1983 al Parco del Tassino la Fameja Veneta piantò un albero: elemento materiale di unione e d’intesa tra emigrati e la comunità luganese. E come l’albero cresce e si sviluppa, anche l’intesa tra le due comunità aumenta nel solco di quell’ integrazione che è traguardo segnato al fenomeno migratorio.

Ne fanno fede anche i prossimi due appuntamenti che la Fameja Veneta ha in programma: la domenica dei "biguii" alla Cascina di Ponte Capriasca domenica 26 agosto (sono tutti invitati) e lo spettacolo teatrale " Il Sior Todaro Brontolon" con una rinomata compagnia italiana fissato per il 29 settembre. (CEDIEM/Inform)


Vai a: