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INFORM - N. 153 - 30 luglio 2001

Turismo veneto: un sondaggio in 4 grandi aree della Germania

PADOVA – I tedeschi, con 12 milioni di presenze nel 2000, sono di gran lunga il più importante cliente estero del turismo veneto. Ma potrebbero essere molti di più, perché da certe aree della Germania il flusso è sorprendentemente basso. Preso atto di questa realtà, la Regione Veneto, in collaborazione con Padovafiere, Federalberghi e Fipe, ha deciso di andarlo a chiedere direttamente a loro, in Germania. Una ricerca in questo senso, con centinaia di interviste a cittadini tedeschi scelti sulla base di precisi criteri di rappresentatività (età, classe sociale, zona di residenza) partirà infatti a giorni in Baviera, Baden-Wuttemberg, Ruhr-Essen e Berlino-Brandeburgo, e i suoi risultati, una volta elaborati e interpretati, saranno presentati in occasione di "Tecnobar&Food 2002" che si terrà alla Fiera di Padova dal 10 al 14 febbraio prossimi.

L’iniziativa è stata presentata e discussa a Padovafiere dall’assessore regionale al turismo Floriano Pra, dal presidente dell’Ente fieristico Ferruccio Macola, dal presidente di Confturisno Veneto (che rappresenta il 90% delle imprese turistiche della Regione) Alessandro Peruch e dal curatore dell’indagine Mario Gallon. Presenti anche i presidenti di Fiavet (agenti di viaggio) e Fipe (pubblici esercenti) Veneto, Antonio Scipioni e Giuseppe Colucci. "Questa ricerca – ha sottolineato Pra – è in qualche modo una svolta: andiamo infatti a verificare non quanto siamo amati, ma perché non lo siamo da chi non viene in Veneto. Vogliamo capire se è una questione di prezzi, di tipologia promozionale, di posizionamento sul mercato, di conoscenza dell’offerta, di gradimento dei servizi o cos’altro. Va da sé che, sulla base dei risultati, apporteremo i dovuti correttivi o metteremo in cantiere nuove iniziative per rispondere alle richieste che non trovano ancora adeguata risposta". "Sarà anche interessante capire – ha aggiunto Peruch dicendosi molto soddisfatto di una scelta che Confturismo segnalava da tempo come necessaria – perché chi è venuto una sola volta ha poi deciso di non tornare, magari in un’area diversa dalla precedente, stante che uno dei punti forti del turismo veneto è da anni la fideizzazione del cliente".

Tra qualche giorno, e per 45 giorni, decine di intervistatori verranno sguinzagliati in Germania, armati di un ampio questionario che sarà sottoposto a persone di quattro fasce d’età: meno di 26 anni; da 26 a 35; da 36 a 55; oltre 56 anni. Il campione verrà scelto nelle grandi città come in periferia, o contattato durante i tragitti in treno: momento quest’ultimo che i sondaggisti considerano ideale perché l’intervistato risponda con attenzione. Il problema, però, con i tedeschi è relativo: "sono persone ideali per i sondaggi – ha detto Gallon – perché se decidono di rispondere lo fanno con la massima sincerità e disponibilità; altrimenti ti mandano via". (Inform)


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