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INFORM - N. 151 - 26 luglio 2001

Il 28 luglio assemblea della "Trevisani nel Mondo". Il 29 raduno in Cansiglio

TREVISO - Appuntamenti forti per la Trevisani nel mondo: sabato 28 luglio assemblea generale annuale a Cinecity alle ore 9,30; domenica 29 raduno internazionale in Cansiglio a carattere triveneto e aperto al ..resto del mondo.

Arriveranno da ogni parte del mondo per fare sintesi di assemblearità, dapprima con l’impegno delle verifiche associative, quindi con la festa di stare insieme all’insegna di comuni esperienze e di un comune sentire. L’assemblea prevede l’approvazione di relazioni, programmi e interventi dei partecipanti. Si tratta di un appuntamento che ha sempre guardato dentro ai problemi e al futuro, tanto che, stavolta, affronterà di petto anche il problema dei rientri: senza millanterie demagogiche e con realismo propositivo.

E’ auspicata anche una presenza "giovane" per vestire di nuovo il futuro e conferire brillantezza ai lavori. Ciò anche come spinta naturale scaturita dal convegno internazionale organizzato per la prima volta dell’Atm ad Abano su mandato della Regione e come carica conferita dal 1° Seminario di formazione dei quadri dirigenti tenuto a Laggio di Cadore. Due pietre miliari che si sono aggiunte alle già molteplici attività e che hanno aiutato a spingere nella inevitabile difficoltà di star dietro a contatti e iniziative: in sintonia con le evoluzioni, le cose e gli iscritti.

Queste pulsioni associative avranno un seguito festoso il giorno dopo nel pianoro del Cansiglio, attorno ad una assise organizzata dalla Trevisani, ma che è triveneta a mondiale. I precedenti promettono…scintille.

Queste amene alture che coniugano i confini triveneti (incrociando con Treviso, Belluno e Pordenone) sono state anche teatro di realizzazioni importanti, come l’idea fondante che qui ha espresso (1992) l’Utrim, di cui l’Atm è ora fiera componente e cofondatrice. Convergeranno da ogni dove, persino una rimpatriata (quella di Resana) e un raduno di originari di uno stesso ceppo (i Lovisetto) provenienti dall’Agro Pontino e capitanati da Miro. Tanti aspetti significativi, a seconda delle aree di provenienza, per fare "cerniera" con la terra di origine.

Aprirà (ore 10,45) la sfilata con la banda di Villorba, bandiere e corteo, quindi S. Messa al campo con il direttore della Migrantes per la pastorale degli italiani nel mondo don Elia Ferro, pranzo collettivo con intrattenimenti musicali (duo Rostirolla-Ribani) nel pomeriggio. (Riccardo Masini/Inform)


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