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INFORM - N. 149- 24 luglio 2001

Avviato in Commissione Affari costituzionali della Camera l’iter della proposta di legge Tremaglia sul voto degli italiani all’estero

ROMA – E’ cominciato il 24 luglio mattina nella Prima Commissione permanente della Camera dei deputati – Affari costituzionali – l’iter della Proposta di legge Tremaglia, che raccoglie le firme di quasi tutti i gruppi parlamentari della maggioranza e dell’opposizione, per rendere effettivo il diritto di voto degli italiani all’estero, in ossequio alle norme costituzionali rinnovate nella scorsa legislatura.

L’esame della legge è cominciato con un’ampia e dettagliata relazione del relatore, on.Antonio Soda (DS), che ha sottolineato i punti caratterizzanti della proposta che decadde nella scorsa legislatura dopo il voto favorevole ottenuto dalla Prima Commissione del Senato.

L’on. Soda ha illustrato gli istituti fondamentali proposti con questa legge attuativa che riguardano l’articolazione della Circoscrizione Estero in quattro ripartizioni, l’istituzione dell’anagrafe unica dei cittadini residenti all’estero, l’introduzione del voto per corrispondenza e la previsione dell’opzione per l’esercizio del diritto di voto in Italia.

Per questa settimana sono previste altre due riunioni della Commissione per l’avvio del dibattito che porterà al voto finale per consentire poi discussione e voto in Aula. Come è noto l’on. Tremaglia, ministro per gli Italiani nel mondo, ha chiesto che il provvedimento venga approvato da entrambi i rami del Parlamento entro la fine dell’anno. (Inform)


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