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INFORM - N. 148 - 23 luglio 2001

Alla Farnesina una Sessione Informativa per le ONG sul tema "Verso la Conferenza Mondiale contro il Razzismo"

ROMA - Si è inaugurata il 23 luglio alla Farnesina, nella Sala Conferenze Internazionali, la Sessione Informativa per le ONG sul tema "Verso la Conferenza Mondiale contro il Razzismo" che si svolgerà a Durban in Sudafrica dal 31 agosto al 7 settembre 2001.

Hanno aperto i lavori il Sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver e la Signora E.V. King, Assistente del Segretario Generale delle Nazioni Unite e suo Consigliere Speciale per le questioni di genere e di promozione delle donne.

L’incontro, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri (Comitato Interministeriale per i Diritti Umani e Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo) e da UNDESA (Dipartimento per gli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite), si inserisce nel quadro di una serie di iniziative volte a stabilire un foro di dialogo e di partecipazione nell’ambito del processo di preparazione alla Conferenza Mondiale.

Partecipano ai lavori i rappresentanti di oltre settanta organizzazioni nazionali attive nella lotta contro il razzismo e la discriminazione razziale, nonché esponenti di ONG provenienti dall’Africa, dalle Americhe e dall’Asia, invitati dalla Farnesina a fornire il proprio contributo. Intervengono anche ONG impegnate in generale nel campo dei diritti umani come Amnesty International, della lotta contro la pena di morte come "Nessuno tocchi Caino", della difesa dell’infanzia come l’Ai.Bi. ed organizzazioni di area cattolica come la FOCSIV. Anche il Presidente dell’Associazione delle ONG italiane, Sergio Marelli, partecipa ai lavori.

L’impegno del Governo italiano nella lotta contro ogni forma di razzismo e discriminazione è stato ribadito dal Sottosegretario Boniver, la quale, ricordando come esso trovi la sua base ed ispirazione nel princìpio di uguaglianza sancito dalla Costituzione, ha illustrato il percorso comune seguito dai Paesi europei, attraverso l’armonizzazione dei rispettivi ordinamenti costituzionali sulla materia, per affrontare i fenomeni discriminatori mediante l’elaborazione e l’attuazione di strategie efficaci in una dimensione europea.

L’esplosione di conflitti etnici e la crescente violenza con cui si manifestano, gli episodi di xenofobia a danno di migranti e rifugiati provenienti dai paesi in via di sviluppo e dell’Est europeo, i gravi fenomeni che il razzismo fa insorgere allorché si dirige contro chi è già vittima di discriminazioni di altra natura: sono queste le principali problematiche correlate alla discriminazione che il Sottosegretario Boniver ha individuato nel suo intervento, sottolineando la necessità di affrontarle con impegno e determinazione.

Dopo aver ringraziato il Governo italiano per l’importante iniziativa assunta nei confronti delle organizzazioni non governative e per il solido rapporto di partnership tra le Nazioni Unite e la società civile italiana, la rappresentante dell’ONU ha ricordato, come tappe preparatorie della Conferenza Mondiale, le tre Decadi per combattere il razzismo e la discriminazione razziale fino alle quattro Conferenze Regionali di Strasburgo, Dakar, Santiago e Teheran. La Signora King si è poi soffermata sul parallelo sviluppo delle iniziative contro le discriminazioni basate sul sesso, ricordando l’attiva partecipazione delle ONG alla Conferenza di Pechino e al suo follow-up nel giugno 2000.

Il Ministro Plenipotenziario Claudio Moreno, Presidente del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani, nell’esprimere viva soddisfazione per il contributo costruttivo offerto, su un piede di parità, dalle ONG italiane alla Conferenza Regionale Europea e alle successive fasi preparatorie della Conferenza di Durban, ha sottolineato l’importanza di una piattaforma di dialogo con gli esponenti della società civile che, pur nella distinzione degli specifici ruoli, possa servire al tempo stesso da fattore di stimolo ed integrazione per le posizioni italiane. (Inform)


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