* INFORM *

INFORM - N. 147 - 21 luglio 2001

ASSEMBLEA DEL CGIE - DOCUMENTAZIONE

ORDINI DEL GIORNO

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ORDINE DEL GIORNO n. 2

Approvato all’unanimità

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, riunito in seduta plenaria a Roma il 4-5-6 luglio 2001

VENUTO A CONOSCENZA

    1. Modifica sostanziale del contratto di lavoro senza rispetto delle procedure
    2. Discriminazione
    3. Pressioni morali sul salariato

CONSIDERATO

CHIEDE

al Signor Renato Ruggero, Ministro degli Affari Esteri e all’Onorevole Mirko Tremaglia, Ministro per gli Italiani nel Mondo di diramare con urgenza alla rete diplomatica italiana in Europa delle chiare e vincolanti direttive affinché venga posto immediatamente un termine al protrarsi delle discriminazioni citate, tramite la proposta di contratti uguali in ogni Paese a tutti i contrattisti assunti in loco.

ORDINE DEL GIORNO n. 3

Approvato a maggioranza con quattro voti contrari e un astenuto

IL Consiglio generale degli italiani all’estero

UDITE

le dichiarazioni dei Ministri Bossi e Maroni che propongono di istituire contratti a termine per i lavoratori immigrati impedendo il ricongiungimento familiare di mogli e figli dei lavoratori immigrati, con argomenti del tipo:

"….questi immigrati hanno molte mogli e figli e devono sapere che finito il lavoro devono rientrare nei loro paesi."

RILEVATO

che questa politica tende ad istituire quello che in Svizzera si chiama "il permesso di soggiorno stagionale" che viene considerato disumano anche in sedi istituzionali dell’Unione Europea poiché rappresenta la negazione dei più basilari diritti umani e comunque che il "permesso stagionale" in Svizzera verrà abolito solo dopo l’entrata in funzione degli accordi bilaterali Unione Europea-Svizzera.

RILEVATO ALTRESÌ

che gli argomenti utilizzati dal Ministro Bossi secondo cui gli immigrati "hanno tanti figli" e simili sono un insulto alla storia di centinaia di migliaia di lavoratori italiani in Svizzera, che hanno subito le stesse umiliazioni che Bossi vuole infliggere ai lavoratori immigrati in Italia.

CHIEDE

al Governo, di prendere ufficialmente posizione sulle dichiarazioni e gli intendimenti dei Ministri Maroni e Bossi e di non attuare nei confronti dei lavoratori immigrati in Italia una politica che offende la storia dei lavoratori italiani emigrati, ma che invece ne valorizzi l’esperienza di progresso sociale, umano e di integrazione che hanno vissuto nei paesi di immigrazione.

ORDINE DEL GIORNO n. 4

Approvato a maggioranza con quattro voti contari e due astenuti

Presentato a Roma in data 4 luglio 2001 dalla Commissione III, Diritti Civili, Politici e Partecipazione.

Per poter iniziare un percorso di consultazione democratica con l’obiettivo ambizioso di un cambiamento innovativo alle leggi istitutive dei COMITES e del CGIE e riunificare le scadenze di questi due organi rappresentativi degli italiani all’estero, rispettivamente 2002 per i primi e 2003 per il secondo

SI CHIEDE

La proroga di un anno della scadenza naturale dei Comites e lo stop immediato dell’iter istituzionale, per la preparazione delle nuove elezioni, già in atto nei vari Consolati.

Senza una tale proroga la partecipazione al voto da parte dei nostri connazionali all’estero non potrà non essere che scarsa ed insignificante con l’attuale legge.

ORDINE DEL GIORNO n. 5

Approvato all’unanimità

Il Consiglio Generale degli Italiani all’estero, riunito in Assemblea plenaria nei giorni 4- 5- 6 luglio 2001,

preso atto che in Australia e in Canada non è stato finora possibile procedere all’elezione diretta dei Comitati degli Italiani all’Estero nelle circoscrizioni consolari dei due Paesi,

considerata la forte richiesta di democrazia proveniente da questi Paesi a forte presenza di comunità italiane,

nell’ approssimarsi della scadenza per il rinnovo di questi organismi,

CHIEDE

Che il Ministero degli Affari Esteri eserciti sollecitamente le opportune azioni diplomatiche tese ad ottenere anche in Canada ed Australia l’elezione diretta dei COMITES,

IMPEGNA

Il Comitato di Presidenza del CGIE a seguire gli sviluppi di questa azione.

ORDINE DEL GIORNO n. 6

Approvato all’unanimità

Presentato da: Bruno Zoratto

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero riunito a Roma il 4-5-6 luglio 2001

RILEVATO

CHIEDE

Che i passaporti rilasciati dalle sedi consolari per i cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’anagrafe consolare abbiano la validità decennale e siano completamente gratuiti.

INVITA

Il C.d.P. ad impegnare il Ministro per gli Italiani nel Mondo a porre in atto quelle iniziative legislative per concretizzare tale richiesta.

ORDINE DEL GIORNO n. 7

Approvato all’unanimità

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero,

CONSIDERATO

CHIEDE AL GOVERNO

di approvare con urgenza il decreto legge preparato dal Ministero degli Affari Esteri;

CHIEDE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO

di realizzare lo schedario nazionale degli italiani all’estero, non appena sarà completata la summenzionata anagrafe consolare.

ORDINE DEL GIORNO n. 8

Approvato all’unanimità

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero riunito a Roma il 4-5-6 luglio 2001

RILEVA

Il perdurare della drammatica situazione dei Consolati in America Latina, che è stata oggetto di innumerevoli proteste, interventi e testimonianze presentate sia in sede di Commissione, sia in Assemblea, senza trovare sino ad oggi risposta, permettendo di fatto una continua violazione dei diritti dei nostri concittadini in America Latina, nonostante la nostra Costituzione sancisca l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge.

CHIEDE

Al Ministro degli Affari Esteri Renato Ruggiero e al Ministro degli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia un immediato intervento nella ricerca delle soluzioni più idonee per il funzionamento ottimale della nostra rete consolare.

Proponente Adriano Toniut

ORDINE DEL GIORNO n. 9

Approvato all’unanimità

Al Coordinamento degli Assessori Regionali dell’Emigrazione

La VI Commissione tematica del CGIE "Stato-Regioni-CGIE", riunita a Roma il 3 luglio 2001,

CHIEDE

ORDINE DEL GIORNO n. 10

Approvato all’unanimità

La sesta Commissione tematica del CGIE, "Stato, Regioni, Province Autonome, CGIE" ,

riunita a Roma il 3 luglio 2001 in occasione dell’Assemblea Plenaria, al fine di informare e sensibilizzare le comunità italiane all’estero sulle tematiche che saranno oggetto della Conferenza Permanente "Stato, Regioni, Province Autonome, CGIE"

CHIEDE

Che il MAE voglia raccomandare alle autorità diplomatiche e consolari di adoperarsi al fine di facilitare l’organizzazione delle riunioni che i membri del CGIE, d’intesa con i Comites, consultori regionali e associazioni, terranno nelle proprie circoscrizioni per l’approfondimento delle tematiche della Conferenza "Stato-Regioni-Province Autonome- CGIE" , assicurando la loro partecipazione.

ORDINE DEL GIORNO n. 11

Approvato a maggioranza con due astenuti

Il Consiglio Generale degli Italiani all’estero,

CONOSCIUTO

l’orientamento della Direzione Generale delle attività culturali del MAE di ridurre il contingente dei docenti impegnato all’estero nelle attività di insegnamento della lingua e della cultura italiana per corrispondere ad esigenze di riduzione di bilancio;

RILEVATO

con preoccupazione il clima di disimpegno che negli ultimi anni si è diffuso, soprattutto a livello parlamentare, verso le attività di insegnamento dell’italiano, senza che il tradizionale impianto sia stato rinnovato o sostituito con altre soluzioni di pari efficacia e valore culturale;

SOTTOLINEATA

altresì, la situazione che si sta verificando in alcune circoscrizioni consolari, dove numerose unità di personale sono arrivate alla scadenza del loro incarico senza che si sia proceduto alla loro sostituzione o alla loro proroga, con effetti devastanti sulla qualità e i livelli di servizio erogati alle nostre comunità;

CHIEDE

al MAE e al Ministero per gli Italiani nel Mondo che si provveda a salvaguardare i servizi esistenti, attraverso atti amministrativi immediati e il reitegro delle risorse mancanti;

IMPEGNA

il Ministero per gli Italiani nel Mondo a proporre, in tempi brevi, con il contributo del CGIE e con la collaborazione dei sindacati, una proposta di riforma del settore e di rilancio dell’attività d’insegnamento della lingua e della cultura italiana nel mondo.

ORDINE DEL GIORNO n. 12

Approvato all’unanimità

La terza Commissione Tematica "Diritti civili, politici e partecipazione" riunitasi a Roma il 3 luglio 2001

Considerato la volontà del CGIE di organizzare una conferenza sui giovani italiani all’estero nel marzo 2002 e promuovere un’indagine conoscitiva sulla situazione degli stessi.

Alla luce dei preventivi sinora ottenuti per la realizzazione degli obiettivi di cui sopra e gli esigui contributi disponibili ad oggi

CHIEDE

Che il Comitato di Presidenza si impegni ad iniziare immediatamente l’iter per reperire le risorse necessarie che consentano, eventualmente con la proposta di un disegno di legge, di organizzare con professionalità questo importante appuntamento.

CHIEDE

Lo spostamento della data della conferenza attualmente prevista, data da fissarsi non prima di un anno dall’approvazione dei suddetti finanziamenti.

RACCOMANDA

Al Comitato di Presidenza di iniziare immediatamente colloqui con i rappresentanti Regionali con competenza all’emigrazione mirati alla collaborazione e partecipazione di tutte le regioni italiane alla Conferenza dei giovani italiani all’estero

CHIEDE

la costituzione di un gruppo di lavoro con compito di seguire e rapportare in Assemblea Plenaria ed in C..d.P. il percorso seguito dalle agenzie incaricate alle indagini dei giovani italiani all’estero

(Inform)


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