* INFORM *

INFORM - N. 147 - 21 luglio 2001

Graziano Tassello e lo staff del Ministro per gli italiani nel mondo

"Massima disponibilità, ma la mia scelta va al CGIE"

Padre Graziano Tassello, missionario scalabriniano, presidente della Commissione Cultura del CGIE, indicato tra i componenti dello staff del ministro Tremaglia, ha chiarito pubblicamente la sua posizione nel corso dell'Assemblea plenaria del CGIE del 4-6 luglio. Una presa di posizione ignorata da chi ha ha continuato a diffondere la "storiella" della sua presenza dello staff con un lauto compenso. Una falsità che ci impone - spiacenti di non averlo fatto prima - di riportare quanto dichiarato in assemblea da Graziano Tassello

"Desidero, a titolo personale, chiarire una questione emersa in aula concernente anche la mia partecipazione, quale consigliere del CGIE, al cosiddetto "staff" del Ministro per gli italiani all'estero. Ho riflettuto sulle ragioni addotte in aula che mirano a tenere distinti i ruoli e le competenze, anche per evitare possibili conflitti di interesse, per cui si impone una scelta.

Ecco le mie considerazioni in proposito:

  1. Anzitutto non mi è stato chiesto di far parte dello staff del nuovo Ministero (non intendo cambiare le mie scelte di vita!). Da una conversazione avuta con una persona incaricata dal Ministro, si era chiaramente parlato di consulenza tecnica, cosa che abitualmente offro a tanti organismi, e gratuitamente.
  2. Apprezzo il gesto del Ministro che ha voluto riconoscere un ruolo importante che la chiesa italiana e le missioni hanno svolto e continuano a svolgere per gli italiani all'estero. Rimaniamo in prima linea, sempre attenti al disagio e alle nuove povertà presenti in emigrazione.
  3. Trovo interessante e innovativo il fatto che il nuovo Ministero abbia dato importanza alle Commissioni del CGIE, spesso ignorate.
  4. Desidero anche far presente all'Assemblea che è nella natura della mia organizzazione cooperare con tutte le forze in campo che si occupano del benessere dei migranti. Penso che sia nel nostro Dna per cui non occorre meravigliarsi di questo comportamento. Faccio presente che i nostri Centri di studio sono aperti al dialogo. Qualcuno di voi ricorderà che il Comitato per una legge giusta, che ha seguito l'elaborazione della prima legge sull'immigrazione, si radunava al CSER con tutte le forze sociali e politiche.
  5. Trovo, tuttavia, pertinenti le osservazioni e i rilievi sulla necessità di una distinzione di ruoli. Nel mio caso, essendo stato nominato da una Associazione nazionale, la mia scelta va al CGIE:

Sono d'avviso, tuttavia, che il Ministro fa bene a consultare, come referente naturale, le Commissioni tematiche, tenendo con loro una corsia privilegiata

Dichiaro comunque la mia volontà, e quella della mia Associazione, di cooperare lealmente con il nuovo Ministero, mettendo a disposizione tutta l'expertise di cui può essere capace la mia organizzazione"

(Inform)


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