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INFORM - N. 144 - 18 luglio 2001

Alla ricerca di norme internazionali per le migrazioni

BERNA - Su iniziativa dell’Ufficio federale dei rifugiati (UFR), si è tenuto a Berna un simposio a cui hanno partecipato esperti di numerosi paesi e di organizzazioni internazionali per discutere il tema dell’emigrazione dal punto di vista sia delle nazioni di partenza che di quelle di arrivo. Mentre quest’anno si festeggiano i 50 anni della Convenzione di Ginevra, che offre agli stati una regolamentazione internazionale nel campo dei rifugiati, il convegno di Berna si è occupato della cosiddetta "migrazione volontaria", per la quale ancora non esistono strumenti legislativi "globali". Questo rappresenta una mancanza, dal momento che l’accresciuta mobilità umana degli ultimi anni richiede sempre più la collaborazione tra i paesi di emigrazione, di transito e di immigrazione. Lo spostamento di persone a livello internazionale non appare solo come un fenomeno inevitabile, ma, se ben guidato, diviene un fattore di sviluppo. Misure di carattere nazionale o bilaterale risultano, invece, sempre più insufficienti a tenere sotto controllo gli aspetti negativi delle migrazioni, tra i quali il traffico e lo sfruttamento degli esseri umani.

Gli esperti intervenuti al convegno hanno auspicato l’elaborazione di principi guida per le politiche migratorie. L’"iniziativa di Berna" – così è stato definito questo incontro internazionale – non aveva naturalmente la pretesa di formulare delle norme vincolanti, ma piuttosto di dare avvio al dialogo tra i paesi che presentano prospettive future di emigrazione o di immigrazione. È, infatti, importante, secondo gli organizzatori, creare occasioni per lo scambio di informazioni. Già a livello regionale in diverse aree del mondo esistono accordi ed istituzioni preposti a questo scopo. È a partire da questi che si potrebbe raggiungere un maggiore coordinamento mondiale. Il simposio ha ribadito anche l’assoluta necessità di collegare le politiche riguardanti le migrazioni con quelle che riguardano il sostegno allo sviluppo dei paesi di partenza. L’"iniziativa di Berna" avrà probabilmente un seguito in altri incontri internazionali che porteranno avanti le tematiche affrontate. (Luisa Deponti-CSERPE/Inform)


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