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INFORM - N. 144 - 18 luglio 2001

Il ministro Ruggiero incontra il Segretario Stato americano Powell

ROMA - Il Ministro degli Esteri, Renato Ruggiero, ha incontrato il 18 luglio i alla Farnesina il Segretario di Stato americano Colin Powell, a Roma per la riunione ministeriale del G8 a Villa Madama, le cui principali tematiche sono state al centro del colloquio, accanto alla riaffermazione dell'eccellente stato dei rapporti bilaterali tra i due Paesi.

Ruggiero e Powell hanno espresso la convinzione che, per affrontare con successo le maggiori sfide del XXI secolo, tra cui assume la massima priorità la lotta alla povertà e al sottosviluppo, sia necessaria una sempre più stretta cooperazione tra gli otto Paesi, gli organismi internazionali preposti e gli altri membri della comunità internazionale direttamente interessati. In proposito, è stata anche rilevata l'importanza di assumere appropriate iniziative pt estendere ed approfondire il dialogo con le società civili.

E' stato messo in rilievo l'auspicio che dal Vertice dei Capi di Stato e di Governo di Genova possa scaturire il rafforzamento dell'impegno comune dei Paesi del G8, teso alla soluzione di alcune delle più gravi crisi regionali e all'affermazione dei principi di democrazia, pace, cooperazione, promozione dello sviluppo.

Circa le questioni dell'attualità internazionale, sulle quali è incentrata la riunione ministeriale, i due ministri si sono soffermati sulla situazione in Macedonia e in Medio Oriente, sulla cooperazione Stati Uniti-U.E nei Balcani, sullo sviluppo del rapporto transatlantico in materia di sicurezza anche in relazione alle tematiche dell'Alleanza Atlantica.

Per quanto riguarda i Balcani, da entrambe le parti è stata rilevata l'importanza di proseguire la positiva collaborazione in atto tra Stati Uniti ed Unione Europea. Il Segretario di Stato ha sottolineato il pieno apprezzamento americano per il ruolo che l'Italia svolge nei Balcani sul piano politico, così come su quello dell'impegno militare volto al mantenimento della pace e della stabilità. Circa la dimensione europea di sicurezza e difesa i due Ministri hanno messo in rilievo la sintonia di vedute tra Italia e Stati Uniti. Per il Medio Oriente - per la cui situazione è stata espressa preoccupazione e urgenza di favorire le condizioni per riavviare il processo di pace sulla base del piano Mitchell - è stato fatto il punto sul processo negoziale e sono state passate in rassegna le possibili iniziative per arginare la spirale di violenza che rischia di rendere sempre più aleatoria la possibilità di una ripresa del dialogo tra le parti. (Inform)


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