* INFORM *

INFORM - N. 143 - 17 luglio 2001

Più cultura ed attenzione per gli anziani è la richiesta dei Circoli trentini europei

Si sono riuniti a Parigi i rappresentanti di 17 circoli trentini. Favorire il processo di aggregazione fra i trentini emigrati in tutto il mondo

TRENTO - Attività dei circoli, progetti e programmi della Trentini nel Mondo per il 2001, la nuova legge provinciale per l’emigrazione: sono stati questi i principali punti all’ordine del giorno del convegno dei Circoli d’Europa, che si è svolto a Parigi il 2 e 3 giugno. Oltre settanta le persone presenti, in rappresentanza di 19 Circoli, provenienti da Svizzera, Germania, Belgio, Francia, Gran Bretagna e Danimarca.

I lavori sono stati introdotti dal saluto di Rosanna Corradini, presidente del Circolo trentino di Parigi. Nel suo successivo intervento, il presidente della Trentini nel Mondo, Ferruccio Pisoni, ha sottolineato l’importanza dei Circoli trentini in Europa e nel mondo, come punti di aggregazione dei trentini emigrati e dei loro discendenti.

Se un tempo il ruolo dell’associazione e dei circoli stessi era di fornire soprattutto assistenza agli emigrati – nel campo della previdenza, della tutela del lavoro, della sanità – ora che quelle emergenze sono venute meni ha assunto sempre maggiore rilevanza la funzione "culturale" dei circoli, che possono offrire ai trentini all’estero gli spunti e le motivazioni per scoprire, valorizzare e rafforzare quei valori che sono patrimonio comune dei trentini.

Se un tempo era il bisogno di aiutarsi reciprocamente che spingeva i trentini emigrati a riunirsi, ha affermato in proposito Pisoni, oggi il motore dei Circoli è l’interesse per la propria cultura, il desiderio di condividere esperienza fra persone che – pur avendo percorso strade diverse – hanno radici che affondano nello stesso ambito culturale e geografico.

La Trentini nel mondo, ha proseguito il presidente, ritiene importante e prioritario favorire questo processo di aggregazione dei trentini emigranti e dei loro discendenti.

Dello stesso parere si è dichiarato Sergio Muraro, assessore provinciale all’emigrazione, che ha preso parte alla prima giornata del convegno illustrando in particolare spirito ed obiettivi della nuova legge provinciale per l’emigrazione, approvata nell’autunno scorso con il consenso unanime di tutte le forze politiche del Consiglio provinciale. Muraro ha poi annunciato due importanti appuntamenti: la Festa dell’emigrazione, che la Provincia autonoma torna ad organizzare dopo alcuni anni di sospensione e che si svolgerà a fine settembre a Predazzo (un’occasione per celebrare anche i 150 anni dell’emigrazione trentina in Romania) e ed il secondo Congresso mondiale della gioventù, in programma nel 2003 (la prima edizione si svolse nel 1998 a Trento).

Dagli interventi dei rappresentanti dei Circoli trentini è venuta la richiesta di prestare particolare attenzione alle persone anziane: anche nella ricca ed opulenta Europa, è stato messo in evidenza, esistono casi di anziani di origine trentina, costretti a vivere con mezzi finanziari esigui che sarebbe opportuno aiutare in qualche modo.

E per gli anziani dovrebbero essere anche organizzati specifici viaggi culturali in Trentino, perché non solo fra i giovani è forte la richiesta di conoscere storia, cultura e tradizioni della terra di origine dei padri. Un’esigenza, quest’ultima, alla quale la nuova legge provinciale di settore – ha affermato Muraro – potrà dare adeguate risposte. (Trentini nel Mondo/Inform)


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