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INFORM - N. 143 - 17 luglio 2001

Riunione a Roma dei Ministri degli Esteri del G8

ROMA - I ministri degli Esteri del G8 si riuniscono a Roma il 18 e il 19 luglio per approfondire i temi internazionali del vertice di Genova. In particolare, saranno al centro dell’attenzione le maggiori situazioni di crisi internazionali. Alcuni temi (quelli cosiddetti "trasversali", quali la prevenzione dei conflitti, il disarmo e la non-proliferazione, il terrorismo, nonché alcune crisi regionali) formeranno oggetto delle "Conclusioni dei ministri degli Esteri" del G8. Altri argomenti saranno esaminati dai ministri, i quali però trasmetteranno i risultati dei loro lavori ai capi di Stato e di Governo, perché possano eventualmente figurare nel comunicato finale del vertice di Genova.

Circa le crisi regionali, i ministri avranno un approfondito scambio di vedute sul processo di pace in Medio Oriente, con i relativi ultimi, drammatici sviluppi; sulla crisi balcanica e sulla situazione in Macedonia; sulla situazione del continente africano, nonché sulla situazione nella Penisola coreana.

Per quanto concerne la prevenzione dei conflitti, verranno ripresi i principali temi già discussi nelle precedenti riunioni ministeriali G8. Con riferimento alle ripercussioni dei conflitti sullo sviluppo economico e sociale, i ministri affronteranno anche la questione relativa alla promozione di una vera e propria cultura della prevenzione dei conflitti, nella consapevolezza che solo in un contesto di pace è possibile promuovere adeguate politiche di sviluppo. Nel corso della riunione verrà altresì discussa la drammatica questione dei bambini coinvolti nei conflitti.

La Presidenza italiana ha proposto uno scambio di vedute sul tema dei più appropriati strumenti per approfondire il dialogo con la società civile, per fornire risposte politiche adeguate a chi dissente; per cogliere al meglio rischi e opportunità del processo di interdipendenza e di globalizzazione; per meglio far comprendere come l'azione del G8, lungi dal voler tutelare specifici interessi, si indirizza invece prevalentemente all'analisi, condivisa, delle esigenze dei Paesi meno sviluppati. (Inform)


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