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INFORM - N. 143 - 17 luglio 2001

FUSIE - Soddisfazione del nuovo presidente De Sossi per il carattere unitario del Congresso

Nuovo dialogo con le istituzioni, attuazione della legge per l'editoria e problemi della professione giornalistica nel programma della nuova presidenza

ROMA - Il III Congresso della FUSIE - celebrato il 15 luglio a Mestre - ha provveduto al rinnovo delle cariche statutarie, eleggendo alla carica di presidente Domenico De Sossi e a quella di vice presidente Giangi Cretti. L'assemblea ha eletto anche un presidente ed un vice presidente onorari rispettivamente nelle persone di Dino De Poli e Gianni Tosini, presidente uscente.

Inoltre, sono stati riconfermati, nella carica di segretario generale Giuseppe Della Noce e in quella di tesoriere Stefania Pieri. Completano il Comitato di presidenza Bruno Zoratto, Gaetano Cario (riconfermato) e Basilio Giordano ( riconfermato) .

"Mi preme sottolineare - ha dichiarato il presidente De Sossi subito dopo l'elezione - il carattere unitario con cui si è concluso questo congresso e la forte partecipazione di testate che lo ha caratterizzato. Sono state infatti oltre cento le testate che hanno rinnovato la loro adesione alla FUSIE di cui 84 erano presenti al congresso".

"Dopo questo atto che ha sancito la volontà unitaria di rilanciare la Federazione dobbiamo guardare avanti. E, davanti a noi - ha aggiunto De Sossi - abbiamo la necessità di rilanciare la visibilità della FUSIE , avviando, da subito, un dialogo costruttivo con le istituzioni di governo - tra cui mi piace citare, con il ministero degli Esteri, il nuovo ministero per gli Italiani nel mondo, autorevolmente guidato dall'on. Mirko Tremaglia -, con l'organismo di rappresentanza degli italiani all'estero, il CGIE, e con le Regioni".

Passando ai temi prioritari dell'azione della Federazione, De Sossi ha così proseguito: "Le nostre priorità riguardano in primo luogo l'attuabilità della nuova legge per l'editoria, che si può ottenere soltanto con la predisposizione di un adeguato regolamento. Inoltre, dovremo prendere conoscenza della realtà dei mezzi di comunicazione basati sulle moderne tecnologie di rete. Ancora, dovremo approfondire i problemi della professione giornalistica in cooperazione con l'ordine professionale e gli organismi di categoria. Infine, c'è la necessità di trovare un modello di raccordo e partecipazione alla vita delle nostre collettività all'estero, anche andando a "cercare" le testate che ancora non fanno parte della FUSIE per creare le condizioni per una loro convinta adesione alla nostra Federazione". (Inform)


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