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INFORM - N. 142 - 16 luglio 2001

In seguito alla collaborazione avviata fra Provincia Autonoma e Questura

A Trento ufficio Atas rilascerà permessi di soggiorno per lavoro stagionale e a tempo indeterminato

TRENTO – Mercoledì 18 luglio apre a Trento in via Endricci un ufficio dell’Atas - Associazione trentina accoglienza stranieri - per il rilascio dei permessi di soggiorno a cittadini extracomunitari. L’Associazione da tempo opera in questo settore e ha dato nei giorni scorsi la sua disponibilità a collaborare alla risoluzione del problema del disbrigo delle pratiche riguardanti gli stranieri.

La decisione è frutto della collaborazione avviata fra Provincia Autonoma e Questura di Trento, che ha portato lo scorso 6 luglio alla sottoscrizione di un accordo per l’adozione di provvedimenti comuni sia a breve che a lungo termine. Provvedimenti che, superando le oggettive difficoltà organizzative e burocratiche, tentano di esplorare anche strade innovative, ad esempio coinvolgendo, come in questo caso, il mondo dell’associazionismo.

Il Questore di Trento Nicola Alfino formalizzerà nei prossimi giorni l’attività amministrativa che l’Atas andrà a svolgere, con un provvedimento nel quale verranno impartite le direttive necessarie. Nell’ufficio dell’Atas sarà presente tra l’altro anche un funzionario della Questura, che avrà il compito di rilasciare l’atto finale della procedura. Le pratiche che si potranno espletare in via Endricci sono due: primo rilascio di permessi di soggiorno per lavoro stagionale, e primo rilascio di permessi di soggiorno per lavoro a tempo indeterminato. Nelle giornate di lunedì e martedì verranno date a tutti gli interessati, anche attraverso i mass media locali, tutte le informazioni necessarie per l’acceso allo sportello; lunedì, alle ore 17, avrà luogo inoltre un incontro fra la Provincia e il Comune di Trento per esaminare anche altre possibili iniziative che possano vedere il fattivo coinvolgimento dell’ente locale.

"Questa nuova iniziativa – sottolinea il presidente della Provincia Lorenzo Dellai – mostra che sia l’autorità politica sia la Questura intendono rispondere concretamente ed in maniera concorde al problema delle code davanti agli uffici della Questura e più in generale ai disagi connessi all’assolvimento delle pratiche per la regolarizzazione delle posizioni dei cittadini extracomunitari presenti sul nostro territorio. Essa dimostra inoltre che in Trentino esiste un tessuto sociale forte e solidale, in grado di contribuire fattivamente alla risoluzione delle nuove emergenze sociali". Il Presidente Dellai precisa inoltre che la Provincia Autonoma non ha inteso e non intende "sfidare" nessuna istituzione statale, ma contribuire con tutte le sue possibilità al miglioramento dei servizi offerti al cittadino. (m.p.-Inform)


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