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INFORM - N. 142 - 16 luglio 2001

La nuova legge sulla cittadinanza degli stranieri in Svizzera ha il consenso del popolo

LUGANO - Dopo l’appoggio favorevole degli enti ed associazioni consultati, in Svizzera - segnala il CEDIEM - anche il popolo propende per l’approvazione della nuova legge che prevede la naturalizzazione agevolata degli stranieri di seconda generazione e quella automatica degli stranieri di terza generazione. È il risultato di un sondaggio svolto recentemente tra i cittadini svizzeri con diritto di voto: tale sondaggio ha inteso tastare in anticipo il parere del popolo al quale spetta la decisione finale in votazione, necessaria perchè tale riforma andrà inserita nella Costituzione.

Dal sondaggio è risultato che l’ 81 % degli svizzeri è favorevole alla naturalizzazione agevolata dei giovani stranieri di seconda generazione; più bassa la percentuale dei favorevoli alla naturalizzazione degli stranieri di terza generazione 69 %: (le condizioni per queste naturalizzazioni non incidono gran che sul livello di approvazione). "Gli svizzeri - hanno commentato i promotori del progetto - hanno l’impressione che queste persone sono poco diverse da loro ". Importante nelle aspettative della gente: il 76 % ritiene che la conoscenza di una lingua nazionale (italiano - tedesco - francese) dev’essere requisito essenziale per ottenere il passaporto svizzero.

Di tutt’altra idea gli svizzeri nei confronti dei richiedenti l’asilo: hanno una buona o discreta opinione nei loro riguardi solo il 33 %, critici il 50 %, indecisi il 17 %. Secondo la gente sono troppi i richiedenti l’asilo e forse sono più asilanti per motivi economici che per motivi politici, intellettuali o sociali.

Ultimo dettaglio positivo importante: aumenta sempre più il consenso della popolazione svizzera alle scelte del governo federale in materia di politica migratoria. (Inform)


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