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INFORM - N. 140 - 13 luglio 2001

All’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen selezione di giovani talenti per il Copenhagen Opera Festival

COPENHAGHEN - I giovani cantanti d’opera hanno sempre avuto grandi difficoltà ad incontrare il grande pubblico e avviarsi verso uno sbocco professionale nei teatri. La mancanza di esperienza scenica ha spesso precluso giovani cantanti di talento dalla possibilità di esibirsi nei grandi palcoscenici al fianco di interpreti della musica operistica di fama internazionale. Sarà il "Copenhagen Opera Festival", nella sua prima edizione, ad aprire le porte verso una carriera internazionale a un gruppo di giovani cantanti.

Al Forum di Copenaghen, dal 23 agosto al 1 settembre saranno messe in scena Il Rigoletto e la Tosca con la partecipazione di cantanti affermati e di fama internazionale, come il baritono Giorgio Zancanaro, e dell’orchestra e coro della Filarmonica di Roma. I ruoli minori saranno interpretati dai giovani cantanti che avranno superato una selezione.

L’Istituto Italiano di Cultura, che ha attivamente collaborato a questa nuova iniziativa, ha messo a disposizione il proprio auditorium per la selezione, che avrà luogo il 29 luglio. I cultori di musica operistica certamente ricordano che fu proprio all’Istituto Italiano di Cultura di Atene che Maria Callas incontrò per la prima volta il pubblico in un’occasione simile a questa. Sicuramente qualche giovane cantante, prima della prova, rivolgerà un pensiero alla grande soprano dedicandole, come usa in teatro, un gesto scaramantico. "Il nostro scopo principale non è quello di rappresentare un’opera, ma è quello di aiutare i giovani cantanti", ha dichiarato il baritono Brian Dan, l’ideatore e l’animatore del Festival, aggiungendo di essere sicuro che, ancora una volta, nella sala di un Istituto Italiano di Cultura possa nascere una nuova stella del melodramma.

Per chi volesse saperne di più è a disposizione un sito internet: www.operafestival.dk . (Inform)


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