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INFORM - N. 139 - 12 luglio 2001

Il Ministro degli Esteri Ruggiero discute con il collega belga Michel l’agenda del semestre di Presidenza belga dell’Unione Europea

ROMA - Il Ministro degli Affari Esteri, Renato Ruggiero, ha incontrato alla Farnesina, in occasione di un pranzo di lavoro, il Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri del Belgio, Louis Michel, il cui Paese detiene la Presidenza di turno dell’Unione Europea. L’incontro si è svolto nel contesto di un giro di capitali europee che il Ministro Michel sta effettuando per discutere l’agenda del semestre di Presidenza belga dell’Unione.

Il colloquio ha riguardato, tra l’altro, il tema del futuro dell’Unione e le modalità del dibattito in vista del Consiglio Europeo di Laeken di fine anno, le prospettive in materia di allargamento, la politica europea di sicurezza e difesa, la politica dell’Unione in materia di diritti umani nella prospettiva della Conferenza mondiale contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l’intolleranza che si terrà a Durban ai primi di settembre, nonché i principali temi dell’attualità internazionale.

Il Ministro Ruggiero e il Ministro Michel hanno espresso valutazioni convergenti sulle modalità che dovrà assumere il dibattito sul futuro dell’Europa, in vista della convocazione di una nuova Conferenza Intergovernativa a partire dal 2004. E’ stata rilevata in particolare l’esigenza che l’Unione si ponga sempre di più, autorevolmente, al centro della scena internazionale, attraverso il rafforzamento delle sue istituzioni e della sua dimensione di politica estera e di difesa comune.

E’ stato rilevato, a tale proposito, che l’affermarsi dell’Unione Europea come soggetto in grado di promuovere la democrazia, i diritti umani, la solidarietà tra i popoli potrà grandemente contribuire alla difesa e al consolidamento della pace nel mondo. Il Ministro Michel e il Ministro Ruggiero hanno concordemente evidenziato la necessità che nei prossimi mesi il dibattito sul futuro dell'Europa venga strutturato in maniera da assicurare il coinvolgimento della società civile in tutte le sue componenti – Parlamenti nazionali, Regioni, università, centri di ricerca, organi di informazione - anche nella prospettiva della sempre più pressante esigenza di dare risposte politiche agli interrogativi suscitati dalla globalizzazione.

Circa l’allargamento dell’Unione, il Ministro Ruggiero e il Ministro Michel hanno espresso soddisfazione per i risultati del Consiglio Europeo di Goteborg e per il carattere irreversibile confermato in quella sede dal processo di allargamento, auspicando il proseguimento del processo negoziale stabilito a Nizza.

In relazione alla Conferenza Mondiale contro il razzismo e la discriminazione razziale di Durban, è stato messo in evidenza come l’Unione Europea intenda rinnovare a Durban, al fine di assicurare la migliore riuscita della Conferenza Mondiale, il medesimo impegno e volontà di dialogo costruttivo profusi a Strasburgo per la Conferenza Europea sui diritti umani.

Sui temi dell’attualità internazionale, da parte del Ministro Michel è stato rilevato come durante il suo semestre di Presidenza il Belgio intenda dare grande rilievo alle problematiche africane ed in particolare alla regione dei Grandi Laghi. Da parte italiana è stata espressa piena sintonia di vedute al riguardo, ed è stato assicurato che verrà dato pieno sostegno all’azione della Presidenza belga, anche attraverso l’attività del Senatore Rino Serri, Rappresentante Speciale della Presidenza dell’U.E. per l’Etiopia e l’Eritrea e di Aldo Ajello, Rappresentante dell’Unione per la Regione dei Grandi Laghi.

In proposito, il Ministro Ruggiero ha sottolineato come l’impegno per la soluzione dei conflitti nel continente africano sia una componente indispensabile della strategia della comunità internazionale contro la poverta’ e per lo sviluppo, anche nell’interesse della sicurezza globale, ricordando come il Vertice G8 di Genova, e la riunione dei Ministri degli Esteri che lo precederà, daranno ampio risalto a queste tematiche.

Il Ministro Ruggiero ha infine ribadito il fermo sostegno alla candidatura di Parma ad ospitare l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare. La sede proposta dall’Italia, è stato rilevato, ha le caratteristiche ed i requisiti necessari e prospettati dalla stessa Commissione per permettere alla costituenda Agenzia di svolgere con la massima efficacia il compito assegnatole. (Inform)


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