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INFORM - N. 138 - 11 luglio 2001

All'esame della Segreteria dei Ds di Germania i risultati delle elezioni ed il Congresso nazionale Ds. L'impegno per gli italiani all'estero

STOCCARDA - Domenica 8 luglio, nei locali della Sala Convegni del Centro ARCES di Stuttgart-Möhringen, si è tenuta la riunione congiunta della Segreteria e dei responsabili regionali, di zona e di città dei DS di Germania. Alla riunione, presieduta dal segretario Loris Atti, era presente Norberto Lombardi, responsabile della Direzione Nazionale dei DS per gli italiani all'estero, che ha introdotto e concluso i lavori dell'assise.

I temi all'ordine del giorno della riunione sono stati: i risultati delle elezioni del 13 maggio e la politica dell'Ulivo nella nuova situazione politica; l'impegno per gli italiani all'estero; il prossimo Congresso Nazionale dei DS (16-18 novembre).

Il dibattito sui risultati elettorali si è soffermato in particolare sui limiti della coalizione del Centrosinistra. Diverse le cause della sconfitta elettorale che sono state analizzate: la non sufficiente caratterizzazione in senso decisamente riformista e sociale dell'azione del Governo dell'Ulivo ha causato al Centrosinistra una perdita di voti proprio in quei luoghi come le periferie urbane dove la disgregazione sociale e le "nuove solitudini" sono più marcate. Accanto a ciò l'Ulivo ha pagato per non essere riuscito a rendere visibili e riconosciuti i successi e le conquiste dei suoi Governi e per la mancata convergenza di tutte le componenti del centro e della sinistra che - a differenza del 1996 - si sono presentate divise (proprio mentre il fronte di Centrodestra al contrario ricompattava partiti anche molto diversi, dalla Lega Nord ai neofascisti di Rauti). Queste ed altre cause della sconfitta elettorale sono state discusse, per ripartire con l'impegno politico quotidiano concreto avendo alla base la comprensione degli errori e dei limiti passati.

L'Ulivo e tutte le forze politiche che si identificano nel Centrosinstra non ripartono però da un cumulo di macerie. Il Governo in carica ha la maggioranza dei seggi in Parlamento, ma non ha la maggioranza dei voti nel Paese. I cittadini che si riconoscono nei valori dell'efficienza coniugata alla giustizia ed all'attenzione verso i più deboli, nella cultura della tolleranza e dell'inclusione sono la maggioranza degli italiani. Sta a noi, alle forze del Centrosinistra, non disperdere questo patrimonio.

Occorre rafforzare lo spirito unitario della coalizione, mettendo definitivamente da parte i particolarismi e le rissosità che tanto hanno nuociuto negli anni passati all'immagine del Centrosinistra ed alla valorizzazione dei successi dei suoi Governi. Occorre tornare allo spirito originario dell'Ulivo, a quei Comitati radicati nel territorio cui parteciparono con entusiasmo migliaia di italiani, militanti e semplici cittadini di diversa estrazione politica e culturale che si trovarono uniti nel progetto di rinnovamento dell'Italia. Uniti nella differenza, anzi riconoscendo nella differenza e nel desiderio della reciproca contaminazione una ricchezza in sè, uno dei valori alla base dello stare assieme per assieme costruire il rinnovamento del paese.

Una forte Sinistra ed un forte Centro in un forte Ulivo: sul loro versante, i DS si impegnano anche all'estero per rafforzare l'identità e i contributi culturali e programmatici della Sinistra, nel quadro del rilancio di tutta la coalizione dell'Ulivo.

Per quanto riguarda le politiche per gli italiani all'estero, i DS di Germania auspicano che quanto prima si giunga all'approvazione della legge ordinaria per il voto degli italiani all'estero, portando così a termine il percorso iniziato dal Governo dell'Ulivo. È stato infatti grazie all'impegno dell'Ulivo - allora maggioranza nel Parlamento - che si è raggiunta la modifica della Costituzione Italiana, senza la quale ora non sarebbe possibile l'approvazione della legge.

I DS di Germania chiedono però che non ci si fermi qui. Gli italiani all'estero non devono vedere riconosciuto il loro diritto al voto solo per quanto riguarda le elezioni politiche italiane. La rappresentanza e la partecipazione degli italiani all'estero deve venire riconosciuta, coltivata e difesa a tutti i livelli, soprattutto laddove essi vivono e lavorano. A partire dai paesi della Comunità Europea, per i quali valgono i principi indicati nella Carta Europea dei Diritti, occorre arrivare alla piena partecipazione politica, col diritto di voto attivo e passivo in tutti gli organismi di rappresentanza. Solo la piena partecipazione alla vita politica e sociale del paese in cui si vive, si lavora, si pagano le tasse può portare alla piena integrazione !

I DS di Germania chiedono che si giunga alla riforma del CGIE, tanto nella sua composizione (occorre dare rappresentanza agli oriundi, ai giovani di origine italiana che oggi non hanno spazi e voce in capitolo), quanto nella sua rappresentatività (attraverso l'elezione diretta dei membri) e nei suoi poteri e funzioni (tra cui la possibilità di partecipare alla Conferenza Stato-Regioni).

I DS di Germania auspicano che si giunga alla riforma dei Comites per aumentarne la rappresentatività (garantendo quote di rappresentanza agli eletti italiani negli Enti Locali), i poteri e le funzioni. In vista delle prossime elezioni Comites, i DS di Germania si impegnano a promuovere il coordinamento delle forze del Centrosinistra.

"Discutere, ascoltare, proporre" è il titolo della "Campagna nazionale di ascolto" iniziata dai DS nelle feste dell'Unità, nelle Sezioni ed Internet (www.dsonline.it) per dare "più voce e più forza alla Sinistra". Ripartire dalla base, dai semplici cittadini, per coglierne critiche, richieste, sogni, paure e speranze. Questo è l'impegno dei DS nei prossimi mesi, caratterizzati dall'attività nelle feste dell'Unità e per il prossimo Congresso Nazionale.

Dal 30 agosto al 23 settembre si terrà a Reggio Emilia la prossima Festa Nazionale dell'Unità, che avrà due giornate dedicate agli italiani all'estero: l'8 settembre si terrà un dibattito sugli Italiani all'Estero, con la partecipazione dell'om. Giorgio Napolitano; il 9 settembre si terrà un convegno sulla Carta Europea dei Diritti, organizzato dal Gruppo DS al Parlamento Europeo, con la partecipazione del capogruppo dei DS a Strasburgo, on. Pasqualina Napoletano. Dal 16 al 18 Novembre prossimi ci sarà invece il Congresso Nazionale dei DS, al quale parteciperanno anche 15 delegati in rappresentanza degli italiani all'estero. Entro il 4 novembre si terrà il Congresso dei DS di Germania, ed entro l'11 quello dei DS Europa.

I DS di Germania - riprendendo le indicazioni espresse nel loro programma "Progetto Germania 2000" - intendono proporre all'attenzione di tutto il partito un documento sugli italiani all'estero, documento al quale lavoreranno a partire dai prossimi giorni. I DS di Germania intendono anche promuovere incontri ed iniziative pubbliche - ad ogni livello - con l'SPD, per presentare al partito fratello ed a tutta la società tedesca il Congresso ed i temi in esso discussi. Ripartire dal basso, dalla società reale e dai suoi bisogni, per dare risposte concrete a domande concrete: questo l'impegno dei DS - in Germania ed altrove - nelle prossime settimane, perchè questo è il senso che noi diamo al nostro esistere: come ha scritto Massimo Cacciari ""Non sei solo in questo destino", bisogna dire. Cos'é fare politica, se non dire al tuo prossimo che non é solo?" (Inform)


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