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INFORM - N. 136 - 9 luglio 2001

Nuovi accordi in vista tra Lombardia e Brasile

FORTALEZA - La possibilità di realizzare nuovi accordi di carattere politico, economico e sociale tra la Regione Lombardia e le istituzioni e il mondo imprenditoriale dello stato brasiliano di Cearà è stato il tema principale degli incontri avuti a Fortaleza dall'Assessore regionale alla Famiglia e Solidarietà Sociale Giancarlo Abelli con il Governatore della Stato di Cearà Tasso Jerissati, con il Segretario di Stato per gli Affari sociali Edilson Azim Sarriani e con l’Unione Industriali di Fortaleza.

La missione di Abelli, che in questa occasione rappresentava l'intera Giunta regionale, è la prima mai compiuta da un Ente di governo italiano nel Cearà e in tutto il nord est del Brasile.

Presentando al Governatore Jerissati lo scopo del suo viaggio, Abelli ha sottolineato la continuità della presenza della Regione Lombardia in Brasile, ricordando la missione del presidente Formigoni nel dicembre scorso e l‘importante intesa siglata tra Regione, Camera di Commercio, Banca Interamericana di Sviluppo e Sebrae (l'associazione delle piccole e medie imprese brasiliane) per il trasferimento in Brasile dell’esperienza lombarda dei distretti industriali. Abelli si è inoltre dichiarato favorevole ad aprire anche con lo Stato di Cearà accordi di cooperazione simili a quelli già esistenti con altre realtà brasiliane, anche in considerazione dell’elevata tasso di sviluppo dell’area e della nutrita e qualificata presenza di imprenditori lombardi.

In particolare, ha detto l’assessore lombardo, "la Lombardia crede molta allo sviluppo della piccola e media impresa come creatrice non solo di ricchezza ma anche di coesione sociale". Dal canto suo, il Governatore Jerissati, nel rilevare le affinità di carattere culturale, politiche, economiche e umane, che legano l’Italia e la Lombardia al Cearà ha dichiarata la propria convinzione in un decisa rafforzamento dei contatti tra le due realtà, soprattutto nell'ottica di una valorizzazione della piccola e media impresa.

I seguiti operativi di questo primo incontro saranno sviluppati in due appuntamenti già in calendario per i prossimi mesi: la riunione annuale del Banco Interamericano di Sviluppo in programma nel mese di marzo del 2002 propria a Fortaleza, alla quale, la ha confermato Abelli, la Regione Lombardia sarà presente, e la riunione dell’anno successivo che si terrà a Milano.

Collaborazione per il recupero dei tossicodipendenti

L'attivazione di uno scambio di esperienze e, in un prossimo futuro, di comuni iniziative nel campo del recupero dei tossicodipendenti e del loro inserimento nel mondo del lavoro è stato invece al centro del colloquio tra l’assessore Abelli e il Segretario di Stato per gli Affari Sociali del Cearà, Edilson Azim Sarriani. Abelli e Sarriani hanno scambiato una serie di informazioni sull'organizzazione dei servizi alla persona, sul recupero dei giovani in situazioni svantaggiate e sul rapporto tra servizi sociali, formazione e occupazione. Pur nelle sostanziali differenze di. contesto socio economico tra Lombardia e Cearà, la scoperta di alcune affinità nella valorizzazione del privato sociale e nel campo del recupero e inserimento lavorativo dei giovani con problemi di droga farà attivare al più presto una collaborazione tra le due realtà che si renderà operativa in una prima fase, con visite reciproche di operatori del settore e scambi di documentazioni e progetti.

Sostegno alle imprese lombarde a Cearà

Parlando di fronte ad una platea di imprenditori brasiliani e italiani riuniti all’Unione Industriali di Fortaleza, Abelli ha inoltre assicurato l'impegno della Regione Lombardia a garantire nel prossimo futuro il massimo sostegno alle imprese lombarde che operano nello stato di Cearà. Già da diverso tempo, infatti molte realtà industriali lombarde sono presenti nell’economia della zona, contribuendo ad una crescita che negli ultimi anni e’ stata tra le più importanti di tutto il Brasile. "Riteniamo - ha detto Abelli - che le imprese italiane che sotto varie forme stanno intervenendo qui, debbano poter usufruire del massimo sostegno da parte degli enti istituzionali italiani. Noi come Regione Lombardia ci candidiamo a svolgere un ruolo in questa direzione".

Uno dei principali vantaggi che le imprese italiane possono ottenere impiantando delle attività a Cearà, oltre ad agevolazioni di carattere fiscale, è l’ingresso a pieno titolo nel mercato americano. Il presidente dell’Unione Industriali di Fortaleza, Jorge Parente, ha infatti assicurato che le industrie italiane che nei prossimi mesi decideranno di aprire una attività nello Stato saranno considerate a tutti gli effetti imprese brasiliane, e potranno godere degli accordi commerciali tra il Brasile e gli altri Stati del Sud America. (Ln/Inform)


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