* INFORM *

INFORM - N. 135 - 8 luglio 2001

A Roma il 18 luglio la riunione dei ministri degli Esteri del G8

ROMA - La riunione, presieduta dal Ministro Ruggiero, oltre a rientrare nello specifico contesto della concertazione e cooperazione fra i Ministri degli Esteri del G8, segnerà anche l’inizio del complesso ed articolato esercizio che va sotto il nome di "Vertice di Genova".

Originariamente previsto a Portofino, l’incontro si terrà a Roma (Villa Madama) con inizio nel primo pomeriggio del 18 luglio e terminerà con la conferenza stampa intorno alle ore 12 del 19. In rappresentanza della Presidenza di turno dell’Unione Europea sarà presente, accanto al Commissario per le Relazioni Esterne Patten ed all’Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune Solana, il Ministro degli Esteri belga Michel.

Da parte della Presidenza italiana – come il Ministro Ruggiero ha ipotizzato in una lettera ai suoi colleghi - è stato proposto di inaugurare la riunione con uno scambio di vedute sul problema del rapporto fra G8 e società civile e sui metodi per andare incontro alle crescenti esigenze di maggiore trasparenza ed apertura del G8 stesso, in un’ottica di dialogo e di miglior condivisione reciproca delle informazioni fra soggetti istituzionali e non.

Nel corso della riunione saranno altresì affrontate le tematiche globali tradizionalmente all’attenzione dei Ministri degli Esteri del G8, a partire da quella della prevenzione dei conflitti e da quella del disarmo, della non proliferazione e del controllo degli armamenti.

A proposito di quest’ultima, va rilevato come sia già stata approvata la proposta italiana di un messaggio di forte incoraggiamento della Presidenza, a nome del G8, affinché si diano seguiti concreti alla Conferenza delle Nazioni Unite sul traffico illecito di armi leggere, che inizierà a New York il prossimo 9 luglio.

Anche sulla lotta al terrorismo è senz’altro prevedibile che il convinto impegno di collaborazione fra gli Otto sarà ampiamente confermato.

Sulla tematica ONU si ipotizza un riferimento alla riforma del sistema delle Nazioni Unite, alla luce delle conclusioni dell’Assemblea del Millennio svoltasi lo scorso anno.

Saranno oggetto dei lavori, infine, le principali crisi regionali attualmente aperte, che continuano ad ostacolare gravemente l’affermazione di un ordine internazionale basato in maniera durevole sulla pace e la stabilità e dunque più efficacemente finalizzato alla cooperazione ed allo sviluppo.

Temi globali e crisi regionali saranno affrontati, nel corso della ministeriale di Roma, sulla base di un approccio improntato a concisione ed efficacia, che il Ministro Ruggiero ha auspicato, in una lettera ai suoi colleghi, possa riflettersi anche nella struttura della dichiarazione finale. (Inform)


Vai a: