* INFORM *

INFORM - N. 133 - 5 luglio 2001

Matteo Luridiana, Assessore al Lavoro della Regione Sardegna

ROMA - l'Assessore Luridiana sottolinea l’esigenza di un coordinamento tra le diverse iniziative, come base di partenza per lo svolgimento della Conferenza Stato-Regioni-Province Autonome-CGIE. Si tende a delineare una politica nazionale che non si riduca al mero intervento con ciò che rimane dopo aver atteso al problemi più urgenti del Paese, ma che sia costruita a partire dalle comunità all’estero, mirando all’affermazione dell’identità italiana nel mondo, ad uno sviluppo complessivo economico, sociale e culturale e alla realizzazione di una reale solidarietà nei confronti delle fasce più deboli. In tale ottica ci si deve attrezzare per il cambiamento. Le Regioni sono disponibili ad una armonizzazione delle loro singole legislazioni, ma chiedono che lo Stato realizzi un’attività di coordinamento e intendono avere ha possibilità di partecipare al disegno dei nuovi compiti che spetteranno al CGIE. In tale direzione ritengono quindi che la Conferenza Stato-Regioni-Province Autonome-CGIE debba essere un organismo snello, rappresentativo di tutte le componenti istituzionali e di tutti i segmenti delle comunità italiane all’estero.

Anche i rapporti con l’associazionismo devono essere riveduta alla luce di politiche comuni di ampio respiro. Dovrà anche essere costituito un gruppo di lavoro tra Stato, Regioni e CGIE, per giungere alla Conferenza Stato-Regioni-Province Autonome-CGIE con proposte appropriate. Nel frattempo, le Regioni si impegnino a lavorare in stretto raccordo con ho Stato, nell’interesse dell’intera comunità italiana. (Inform)


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