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INFORM - N. 131 - 3 luglio 2001

Tremaglia presenta alla stampa il suo staff: "la politica dell'intesa quando sono in gioco gli interessi dela Nazione"

ROMA - Prima conferenza stampa, nel suo ufficio alla Farnesina, di Mirko Tremaglia, Ministro per gli Italiani nel mondo, alla presenza quasi al completo del suo staff. Capo di gabinetto è il ministro plenipotenziario Paolo Casardi; capo della segreteria il dott. Carlo Ciofi (un ritorno dopo l'esperienza analoga al Dipartimento per gli Italiani nel mondo della Presidenza del Consiglio); capo dell'ufficio stampa e capo dell'ufficio legislativo due ex parlamentari: rispettivamente Gualberto Niccolini, già segretario della Commissione Esteri della Camera, e Gaetano Colucci, già vice presidente della Commissione Lavoro della Camera. Tra i "consulenti ed esperti", altri ex parlamentari: il prof. Meo Zilio (chiamato evidentemente a collaborare nel settore culturale, istituti italiani di cultura, scuole italiane all’estero, corsi di formazione per gli italiani all’estero) e Carlo Pezzoni.

E' quella di Pezzoni la presenza nello staff destinata a fare più rumore, trattandosi del capogruppo DS alla Commissione Esteri della Camera nella passata legislatura, nonché vice presidente (con Tremaglia presidente) del Comitato permanente per gli italiani nel mondo e - aggiungiamo - convinto sostenitore del voto degli italiani all'estero. La singolarità di questa scelta è stata colta, pur senza far nomi, dal Corriere della Sera del 25 giugno che intitolava: "Tremaglia, nello staff uomini di sinistra".

"La verità - ha detto Tremaglia - è che quando sono in gioco gli interessi generali della Nazione (e qui si tratta di quattro milioni di cittadini italiani all'estero e di sessanta milioni di cittadini di origine italiana) l'unica politica giusta e sacrosanta è quella dell'intesa". Dello stesso avviso Pezzoni: "Sulle grandi regole democratiche - ha detto - bisogna avere sempre una posizione bipartisan; quindi credo che sia giusto e opportuno completare il grande disegno riformatore che abbiamo iniziato nella scorsa legislatura, modificando tre articoli della Costituzione. Ci attende lo sforzo di completare la legge ordinaria per il voto all'estero ed io, a tal fine, mi assumo una responsabilità personale ed autonoma".

Tra i consulenti ed esperti un altro ex parlamentare, ma di più vecchia data, Giuseppe Zamberletti, che molti ricorderanno anche per l'esemplare lavoro svolto nella ricostruzione del Friuli colpito dal terremoto. Egli assumerà la direzione di un gruppo di lavoro per l'informazione di ritorno, in particolare per quella televisiva.

Tremaglia ha parlato anche delle deleghe, confermando di lavorare in piena sintonia con il ministro degli Esteri Ruggiero e dando qualche anticipazione sul decreto del presidente del Consiglio, in attesa di adempimenti formali. Al ministro per gli Italiani nel mondo è attribuita la delega ad esercitare le funzioini di coordinamento e di promozione per la predisposizione dei provvedimenti normativi necessari per attuare il diritto all'esercizio del voto degli italiani all'estero, nonché a promuovere tutte le misure appropriate, anche con riferimento all'AIRE centrale, per assicurare concretamenter l'espletamento del voto.

Al ministro sono delegate inoltre funzioni di promozione dei provvedimenti per il potenziamento e la ristrutturazione della rete consolare. E' delegato ad esercitare funzioni di coordinamento e di promozione di iniziative anche normative nelle materie riguardanti le collettività italiane all'estero (politiche generali per la loro integrazione e i loro diritti, con riferimento alle indicazioni emerse nelle Conferenze internazionali e nazionali: informazione, cultura, intervento coordinato dello Stato e delle Regioni, provvidenze per gli italiani che rimpatriano, imprenditoria italiana all'estero).

Il ministro per gli Italiani nel mondo opererà valendosi della collaborazione delle strutture centrali del Ministero degli Affari Esteri. A questo riguardo, Tremaglia ha avuto parole di grande apprezzamento nei confronti del Direttore generale per gli Italiani all'estero ministro Carlo Marsili, con il quale intratterrà un "particolare rapporto di collaborazione".

Uno speciale rapporto sarà stabilito anche con il Consiglio Generale degli italiani all'estero (del cui Comitato di presidenza Tremaglia ha fatto parte finora). "Voglio presentare ufficialmente il mio programma d'intesa con il CGIE", ha detto, aggiungernbdo che "questo ministero vive perché c'è il CGIE". Ha pure confermato l'intenzione di valorizzare il ruolo dell'associazionismo di emigrazione, da cui egli proviene, precisando che "dobbiamo dare forza alle associazioni ma sono le associazioni che devono dare forza a se stesse". (gc-Inform)

Questo lo staff che collabora con il Ministro per gli Italiani nel mondo:

Capo di gabinetto: dott. Paolo CASARDI, ministro plenipotenziario, alla Farnesina dal 1974, già capo della segreteria del Sottosegretario per l’emigrazione, direttore degli affari politici dell’UEO, membro del team italiano al Consiglio di Sicurezza dell’ONU a New York.

Capo della segreteria: dott. Carlo CIOFI, alla Presidenza del Consiglio dal 1972, già collaboratore del Presidente Moro, capo segreteria della Commissione per il Trentino Alto Adige, collaboratore del Ministero per gli italiani nel mondo nel 1994 e capo della segreteria generale del Dipartimento per gli italiani all’estero.

Capo dell’Ufficio stampa: on. Gualberto NICCOLINI, giornalista dal 1968, caporedattore e inviato speciale del Piccolo di Trieste, direttore di Telequattro, parlarmentare nel 1994 e nel 1996, già segretario della Commissione Esteri della Camera dei deputati.

Segretaria particolare: dottoressa Veronica BALDINI, stretta collaboratrice dell’on. Tremaglia dal 1986, già procuratore legale presso due studi romani, sia nel campo civile che in quello penale.

Un particolare rapporto di collaborazione è curato dall’Ambasciatore Carlo MARSILI, attualmente Direttore generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie. Al Ministero degli Esteri dal 1970, l’Ambasciatore Marsili fra l’altro è stato Console generale per la Scozia e l’Irlanda del Nord, Consigliere diplomatico presso la Presidenza del Consiglio, Ministro consigliere presso l’Ambasciata di Bonn, Ambasciatore in Indonesia.

Capo dell‘Ufficio legislativo: Gaetano COLUCCI, avvocato cassazionista, parlamentare nel 1994 e nel 1996, già vice presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

Consulenti ed esperti:

Giuseppe ZAMBERLETTI, già partamentare, Sottosegretario agli Esteri e Ministro per la Protezione civile;

Paolo ARMAROLI, già parlamentare, docente universitario di diritto pubblico e parlamentare, autore di numerosi testi scientifici;

Marco PEZZONI, già parlamentare e capogruppo DS alla Commissione Esteri della Camera dei Deputati, vice presidente del Comitato permanente per gli italiani nel mondo, giornalista;

Meo ZILIO, già parlamentare e viceministro, nel 1994, per l’Università e la ricerca scientifica, già ordinario di lingua e letteratura ispano-americana all’Università di Venezia ed esperto scientifico nel Comitato umanistico del CNR;

Bruno ZORATTO, dal 1964 in Germania e presidente della Commissione Informazione e Comunicazione del CGIE;

Padre Graziano TASSELLO, Scalabriniano, rappresentante del CSER nell’ambito del CGIE e presidente della Commissione Scuola dello stesso CGIE;

Giovanna CHIARILLI, collabora all’Ufficio Stampa, già redattrice di Itatiani nel mondo su RAI 1 e di Italiani in onda, di GRTV per i giornali, le radio e te televisioni italiane all’estero. (Inform)


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