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INFORM - N. 129 - 29 giugno 2001

In vista del G8 - Ruggiero incontra gli Ambasciatori a Roma dei Paesi dell'Unione Europea

ROMA - Il Ministro degli Affari Esteri, Renato Ruggiero, ha ricevuto il 28 giugno alla Farnesina, per una colazione di lavoro, gli Ambasciatori a Roma dei Paesi dell’Unione Europea, guidati dall’Ambasciatore di Svezia, Goran Berg, rappresentante della Presidenza di turno svedese dell’UE.

Anche nella prospettiva del G8 di Genova, il Ministro Ruggiero ha posto l’accento sull’esigenza di aprire i possibili canali di comunicazione con la società civile e di promuovere il dialogo con gli esponenti dei movimenti non-violenti del dissenso sulle tematiche del Vertice, sui suoi scopi e obiettivi, sul modo più efficace di far giungere sui tavoli delle assise internazionali le istanze degli oppositori pacifici.

Il problema della comunicazione, del contatto con l’opinione pubblica si pone con urgenza, ha proseguito il Ministro degli Esteri anche per l’Unione Europea, la cui "missione", tesa ad assicurare la migliore "governabilità" dei fenomeni della globalizzazione nell’Unione e nei Paesi membri, deve risultare immediatamente comprensibile ai popoli europei; ciò anche per fornire un contributo visibile all’esercizio consensuale della leadership sul Continente europeo in tutti i settori, incluso quello della sicurezza e dell’emigrazione.

La storia dell’integrazione europea, del resto, ha rilevato il Ministro Ruggiero, dimostra - basti pensare ad esempio alla moneta unica e all’accresciuta dimensione di politica estera e di sicurezza europea – che le concezioni storicamente più ambiziose dell’integrazione si sono alla fine rivelate le più realistiche e questo è di buon auspicio per le future tappe dell’evoluzione europea, dall’irreversibilità dell’allargamento allo sviluppo e consolidamento dell’assetto istituzionale dell’UE nella prospettiva del 2004.

L’ampia discussione con gli Ambasciatori ha riguardato altresì le principali tematiche di sicurezza sul Continente, dell’ampliamento della NATO, dei rapporti con la Russia, delle crisi regionali con speciale riguardo ai Balcani, alla Macedonia e al Medio Oriente. (Inform)


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