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INFORM - N. 128 - 28 giugno 2001

Convegno all'Istituto Diplomatico su "Il ruolo delle ONG nella prevenzione e nella gestione dei conflitti"

ROMA - Ha avuto luogo presso l’Istituto Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri un convegno organizzato dal Centro Studi Difesa Civile di Perugia dal titolo "Il ruolo delle ONG nella prevenzione e nella gestione dei conflitti". L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Farnesina, ha chiamato a raccolta rappresentanti di oltre 80 ONG, ricercatori universitari e rappresentanti delle istituzioni. Tra i vari relatori oltre a Francesco Tullio, Presidente del Centro Studi Difesa civile, sono intervenuti Nino Sergi, Segretario Generale di Intersos, Paolo Salvia di Movimondo, Davide Berruti, coordinatore nazionale Associazione per la Pace, Mario Giro della Comunità di S.Egidio, Paolo Cereda della Caritas e Carlo Tassara dell'Associazione Nazionale delle ONG.

Diversi i temi trattati durante i lavori del convegno: "La prevenzione e la gestione dei conflitti viste dalle ONG", "Le difficoltà e convergenze fra Istituzioni ed ONG per la prevenzione dei conflitti" e "Il rapporto tra sviluppo e prevenzione dei conflitti". Una sessione ad hoc è stata dedicata - con la partecipazione dei funzionari responsabili per le singole organizzazioni all’interno del Ministero degli Esteri e con un intervento del Vice Direttore della Direzione generale della Cooperazione allo sviluppo - alle linee guida dell'Italia e del suo ruolo nei fori internazionali dove viene trattato il tema della prevenzione dei conflitti: Nazioni Unite, G8, Unione Europea, OCSE, OSCE.

Il convegno ha fatto emergere con chiarezza come il tema della prevenzione dei conflitti sia entrato negli ultimi tempi a far parte dell'agenda internazionale, e in particolare di quella dei grandi organismi multilaterali. Le ONG possono rivestire un ruolo fondamentale non solo in termini di allerta precoce, grazie al radicamento sul territorio, ma anche di prevenzione tramite il lavoro sulle cause di fondo dei conflitti nonché di mediazione tra le parti. Molti degli intervenuti hanno auspicato una sempre più intensa e sistematica collaborazione tra mondo istituzionale e non istituzionale, non solo nelle operazioni sul terreno ma anche nella fase di analisi e elaborazione delle esperienze. (Inform)


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