* INFORM *
INFORM - N. 128 - 28 giugno 2001
Una proposta di Francesco Matozza (Buenos Aires): voto via Internet per gli italiani all estero
BUENOS AIRES - Per permettere di esercitare il diritto al voto degli italiani all'estero nelle prossime elezioni europee, politiche e amministrative italiane, il dr. Francesco Matozza, da Buenos Aires, propone di stabilire il voto via Internet con la legge ordinaria. Per mettere a punto questo progetto - scrive Matozza* - si rendono necessari alcuni adempimenti.
- Il Ministero dell’Interno Italiano, abbia il sito Web elettorale, diviso per regioni, per provincie e per comuni, con i curricula dei diversi candidati d’ogni partito, affinché i connazionali possano scegliere il candidato a ciascuno di essi più gradito.
- Il Ministero dell’Interno abbia gli elenchi elettorali aggiornati dall’AIRE e dai Consolati italiani. Ogni cittadino riceverà una password via posta dal Ministero dell’Interno oppure tramite il Consolato italiano più vicino. La password sarebbe automaticamente cancellata dopo l’emissione del voto.
- Ogni partito dovrà avere siti Web, con i candidati e le proposte in lingue italiana, inglese, spagnolo, francese, tedesca ecc.
- I Consolati ed i Vice Consolati mettano a disposizione i loro PC, nelle sedi, il giorno della votazione, specialmente per chi non ha un PC a casa, oppure per chi non lo sa utilizzare. Si dovranno mettere dei PC dimostrativi per spiegare come votare.
- Coloro che hanno il loro PC a casa, potrebbero votare direttamente senza spostarsi.
- Tutti i PC sarebbero collegati al momento del voto, via modem, ad un server installato presso l’ufficio elettorale al Ministero dell’Interno.
- Con questa proposta tutti cittadini italiani al mondo, potrebbero così partecipare, ed esprimere il loro voto, senza doversi recare in Italia, nelle diverse elezioni (europee, politiche ed amministrative) italiane.
- Il voto via Internet potrebbe applicarsi agli italiani residenti in un altro comune italiano, per evitargli spostamenti e spese. Il Ministero dell’Interno otterrebbe, così, un importante risparmio per il minor numero di persone che avrebbero diritto all’agevolazione dei ticket di treno o aereo, per recarsi a votare. Si potrebbe utilizzare questo denaro risparmiato, per il voto via Internet.
L’Italia all'avanguardia nel settore delle telecomunicazioni potrebbe diventare il primo paese al mondo ad avere messo a punto questa tecnologia. Il voto via Internet - conclude Matozza - è stato già utilizzato in Brasile, in Spagna, Svizzera con molto successo. (Inform)
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Dr. Francesco Matozza, Web editor www.maristas.com.ar/champagnat - Buenos Aires, Argentina
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