* INFORM *

INFORM - N. 127 - 27 giugno 2001

L'editoriale di "Corrispondenza Italia"

Un diritto non patrocinato bene è un diritto di fatto inesigibile

ROMA - Il XIV congresso nazionale della Cisl – come testimoniano, sia pure in sintesi, le pagine riservate all’avvenimento dall'ultimo numero di "Corrispondenza Italia" il notiziario per le comunità italiane all'estero del patronato Inas – ha avuto una ricca quantità di significati non solo sociali e strettamente sindacali. In particolare, nell'editoriale si sottolinea lo spazio dedicato agli aspetti della globalizzazione del mercato del lavoro e ai processi di integrazione, non solo europea ma "tout-court" umana e dei popoli, che sono la cifra di identità del nostro tempo. E ciò dimostra - osserva l'editorialista - un’attenzione e una sensibilità della nostra organizzazione che sono niente affatto " di maniera" ma nascono dal cuore stesso dei valori etici che ispirano la Cisl. In questo senso la nuova leadership di Savino Pezzotta ha già impresso al corpo associativo delle nostre strutture quella marcia in più che i delegati hanno immediatamente percepito, tributando al Segretario generale una messe di consensi che per convenzione continuiamo a definire bulgara.

Ma agli amici che ci ricevono all’estero - prosegue "Corrispondenza Italia" - non dispiacerà se evidenziamo il ruolo che il patronato dell’Inas ha svolto, conquistando l’attenzione del congresso e dei mezzi di comunicazione. Un ruolo di servizio ai soci, ai lavoratori e alle loro famiglie, nelle comunità territoriali del Paese e nelle comunità italiane all’estero, che ambisce ad essere sempre più efficiente e vicino alle esigenze quotidiane di quanti si rivolgono all’Inas per tutela, per rappresentanza, per consiglio.

Non è solo uno slogan affermare – come abbiamo fatto – che nel nostro tempo "un diritto non patrocinato adeguatamente si traduce, di fatto in un diritto inesigibile". Lo sanno bene i connazionali, specie in America Latina, che fanno la fila davanti ai consolati oberati di carichi di lavoro spesso enormi.

La tenacia, con cui, non solo il nostro patronato ma tutta la Confederazione, hanno voluto le nuove normative varate nella passata legislatura della Repubblica, ha aperto strade che ora vogliamo percorrere con determinazione, dando attuazione concreta ai programmi immaginati e messi a punto negli anni che abbiamo alle spalle. Si tratta infatti di promuovere un sistema di "welfare" attivo e cioè che abbia al centro non una massa indistinta di "postulanti" bensì ogni persona a cui dare risposte specifiche, tagliate su misura per le sue esigenze di promozione e di benessere.

L’esperienza dell’Inas-Day che abbiamo fatto il 6 giugno scorso in tutt’Italia e nei paesi di emigrazione dove sono gli uffici del patronato, ci ha confermato la necessità di "uscire fuori" per farci conoscere direttamente dai cittadini. Abbiamo bisogno di incontrare, incrociare e comunicare con la nostra gente del lavoro e delle società in cui operiamo. E lo faremo sia fisicamente che "virtualmente" utilizzando al massimo le nuove opportunità della telematica e di Internet: e questo soprattutto in relazione ai vasti territori di oltre confine nei quali fino a ieri è stato estremamente difficoltoso comunicare con collettività di connazionali, magari piccole, disperse e praticamente irraggiungibili anche con la migliore buona volontà da parte dei nostri operatori.

L’interesse con cui il congresso della Cisl ha guardato al patronato Inas e alle sue proposte ci assicura e ci conferma circa le risorse materiali e umane che, in sinergia con tutte le strutture, saremo in grado di mettere in campo. E d’altra arte, nelle difficili circostanze superate negli anni passati, l’Inas ha dimostrato di poter gestire e amministrare le sue energie, innalzando i livelli di efficienza e di produttività in modo da qualificarsi come un organismo in buona salute, capace di correre anche in salita.

Ma questo non è solo un bilancio consuntivo - conclude Corrispondenza Italia . E’ soprattutto una promessa e un impegno per tutti gli amici che ci leggono. (Inform)


Vai a: