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INFORM - N. 127 - 27 giugno 2001

Il Piano triennale per l'immigrazione del Veneto: priorità ai veneti emigrati all'estero

VENEZIA - Con il voto favorevole della sola maggioranza (Fi, An, Lega,Ccd, Cdu) il Consiglio regionale ha approvato il Piano triennale per l'immigrazione, un provvedimento che stanzia 12 miliardi e 500 milioni (10 statali, 2 e mezzo regionali) per una serie di interventi a favore del settore.

Il Piano prevede che gli aiuti siano diretti non solo agli stranieri extracomunitari regolarmente immigrati nel Veneto ma anche, anzi in via prioritaria, ai Veneti emigrati all'estero (e ai loro discendenti) che hanno la residenza o che presentino domanda per ottenere la residenza nel Veneto.

''Questo è un Piano - ha detto l'assessore Raffaele Zanon intervenendo in Consiglio - caratterizzato da profondi elementi innovativi rispetto al passato, che inizia un nuovo corso nella gestione delle politiche sull'immigrazione. Innanzitutto, tra gli obbiettivi generali, si chiarisce senza ombra di dubbio che le iniziative sono rivolte agli extracomunitari regolarmente immigrati nel Veneto, segnando una netta linea di demarcazione tra l'immigrazione regolare e quella clandestina.

Non sono previste iniziative a sostegno di chi sia illegalmente presente nel territorio regionale, segno tangibile della volontà di combattere l'immigrazione clandestina. Sempre tra gli obbiettivi generali, si fa specifico riferimento alla necessità di garantire l'ordinata e civile convivenza tra stranieri e cittadini veneti, sancendo con ciò il principio che la questione immigrazione e' anche questione che riguarda l'ordine pubblico ed il rispetto delle regole civili cui tutti, anche gli immigrati, devono adeguarsi''.

Le iniziative previste dal Piano - ha concluso Zanon - partono dall'attenta valutazione e dalle conoscenza delle esigenze e delle reali capacità di assorbimento del contesto socio-lavorativo del Veneto: questa è la grande rivoluzione rispetto al passato'' (Inform)


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