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INFORM - N. 125 - 25 giugno 2001

Al Parco della Grancia in Basilicata la nuova edizione del cinespettacolo "La storia bandita"

POTENZA - Sono ricominciate il 15 giugno al Parco della Grancia in Basilicata (a pochi chilometri da Potenza), le rappresentazioni del Cinespettacolo "La storia bandita", una forma di rappresentazione multimediale che si avvale di diverse espressioni artistiche: teatro, cinema, musical. Un’opera corale dove donne ed uomini di tutte le età danno vita ad una iniziativa artistica e culturale unica nel suo genere in Italia. Il tema dell'amore e della gelosia si intreccia con più vigore con le vicende storiche delle insorgenze e del brigantaggio (1799-1861) in cui il desiderio di riscatto e di libertà di un popolo assume i caratteri della rivolta.

Affidata alla voce di Lina Sastri è la brigantessa amata da Crocco e da Caruso che introduce lo spettacolo e lo cadenza portando alla ribalta passioni, desideri, speranze e delusioni del popolo "dalle pezze al culo". Figura centrale rimane quella di Crocco (con la voce di Michele Placido) che nel racconto della sua vicenda umana e della rivolta sociale e politica di cui fu protagonista, dà voce all'anelito di riscatto sociale, di rivendicazione di dignità e di libertà di un popolo, il popolo dei cafoni, che disprezzato e umiliato, tradito e deluso da quelle che sperimenta di volta in volta come false promesse, insorge. "Calpestati ci vendicammo", è in questo giudizio folgorante di Carmine Crocco che si riassume la storia bandita. Una storia liquidata come fenomeno di banditismo, secondo alcuni, negata, rimossa.

Effetti speciali, giochi di luce, 400 volontari sulla scena, vera anima dell'evento culturale e spettacolare della Grancia, proiezioni gigantesche sulla montagna, schermi d'acqua, il tutto nel grandioso scenario della foresta Grancia (Brindisi Montagna), danno vita a questo avvenimento artistico multimediale. Un'opera frutto dell’impegno delle popolazioni locali con l'intervento di uno staff artistico di straordinaria rilevanza, da Jean François Touillaud a Victor Rambaldi, per la direzione artistica e la regia, a Gerardo Viggiani per i costumi e le scenografie, a Carmelina Iannelli per le coreografie, a Gianpiero Francese per il coordinamento artistico. A completare l'insieme, una colonna musicale con brani originali firmati da Luciano Di Giandomenico, Davide Petrosino, Eddy Napoli, Eldo Papiri, Antonello Venditti, Lucio Dalla. Le altre voci accanto a quelle di Michele Placido e di Lina Sastri sono di Paolo Ferrari, Orso Maria Guerrini, Nanni Tamma, Ninì Mastroberti, Barbara Mastracane.

Una seconda edizione di uno spettacolo di teatro popolare, scritto da Gianpiero Perri ed Oreste Lopomo, che ha già avuto ampi riconoscimenti di stampa, e che costituisce non solo per la Basilicata, visto il successo di pubblico (circa 50mila spettatori nella prima edizione), una novità nel panorama culturale ed artistico del nostro paese. Dal 15 giugno al 23 settembre tutti i venerdì e sabato la storia diventa spettacolo al Parco della Grancia. (Inform)


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