* INFORM *

INFORM - N. 125 - 25 giugno 2001

Congresso Mondiale contro la pena di morte: l'Appello di Strasburgo

STRASBURGO - A conclusione del Congresso Mondiale contro la pena di morte svoltosi a Strasburgo e presieduto dall'on. Nicole Fontaine, Presidente del Parlamento europeo, i Presidenti dei Parlamenti nazionali e internazionali convenuti (per 1’Italia il Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) hanno sottoscritto l'Appello di Strasburgo del 22 giugno 2001. Eccone il testo integrale.

Noi Presidenti dei Parlamenti nazionali e internazionali, firmatari di questo appello,

siamo convinti che la pena di morte violi il più fondamentale dei diritti della persona umana — il diritto alla vita — un diritto riconosciuto dagli strumenti regionali e internazionali di tutela dei diritti dell'uomo,

perché la sua applicazione è irreparabile;

perché nessun sistema di giustizia penale è in grado di escludere il rischio di condannare innocenti;

perché inoltre la sua applicazione è spesso discriminatoria;

perché non è assolutamente dimostrato che questa pena sia più dissuasiva di altre;

riteniamo la pena capitale una sanzione inadeguata, visto che esistono strumenti per combattere la grande criminalità rispettando i diritti dell'uomo;

sosteniamo il vasto movimento a favore dell’abolizione di questa pena, che ha portato alla sua cancellazione in oltre metà degli Stati del pianeta.

L’Europa in tale lotta ha dato prova della massima determinazione. II Consiglio d’Europa e l'Unione europea hanno svolto azioni e hanno adottato strumenti giuridici pregnanti, in particolare;

Constatiamo con soddisfazione che si va formando e si estende un consenso politico su scala universale a favore dell’abolizione della pena di morte come confermano, tra 1’altro:

persuasi che l’abolizione universale della pena di morte è un contributo essenziale al rispetto della dignità umana e dei diritti dell'uomo,

ci appelliamo a tutti gli Stati affinché instaurino, senza indugio e in tutto il mondo, una moratoria delle esecuzioni dei condannati a morte e prendano iniziative volte ad abolire la pena di morte dalla loro legislazione nazionale. (Inform)

Congresso Mondiale contro la pena di morte: l'Appello di Strasburgo

STRASBURGO - A conclusione del Congresso Mondiale contro la pena di morte svoltosi a Strasburgo e presieduto dall'on. Nicole Fontaine, Presidente del Parlamento europeo, i Presidenti dei Parlamenti nazionali e internazionali convenuti (per 1’Italia il Presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) hanno sottoscritto l'Appello di Strasburgo del 22 giugno 2001. Eccone il testo integrale.

Noi Presidenti dei Parlamenti nazionali e internazionali, firmatari di questo appello,

siamo convinti che la pena di morte violi il più fondamentale dei diritti della persona umana — il diritto alla vita — un diritto riconosciuto dagli strumenti regionali e internazionali di tutela dei diritti dell'uomo,

perché la sua applicazione è irreparabile;

perché nessun sistema di giustizia penale è in grado di escludere il rischio di condannare innocenti;

perché inoltre la sua applicazione è spesso discriminatoria;

perché non è assolutamente dimostrato che questa pena sia più dissuasiva di altre;

riteniamo la pena capitale una sanzione inadeguata, visto che esistono strumenti per combattere la grande criminalità rispettando i diritti dell'uomo;

sosteniamo il vasto movimento a favore dell’abolizione di questa pena, che ha portato alla sua cancellazione in oltre metà degli Stati del pianeta.

L’Europa in tale lotta ha dato prova della massima determinazione. II Consiglio d’Europa e l'Unione europea hanno svolto azioni e hanno adottato strumenti giuridici pregnanti, in particolare;

Constatiamo con soddisfazione che si va formando e si estende un consenso politico su scala universale a favore dell’abolizione della pena di morte come confermano, tra 1’altro:

persuasi che l’abolizione universale della pena di morte è un contributo essenziale al rispetto della dignità umana e dei diritti dell'uomo,

ci appelliamo a tutti gli Stati affinché instaurino, senza indugio e in tutto il mondo, una moratoria delle esecuzioni dei condannati a morte e prendano iniziative volte ad abolire la pena di morte dalla loro legislazione nazionale. (Inform)


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