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INFORM - N. 124 - 22 giugno 2001

Corrispondenza dall'Eritrea

Maggio e Giugno ad Asmara

ASMARA - La comunità italiana di vecchia e nuova provenienza è stata allietata in questi mesi da avvenimenti culturali e ricreativi di vario genere.

Agli inizi di maggio nella Casa degli Italiani si è svolto il concorso fotografico "Ambasciatore d’Italia" – Tema: "Il lavoro". Il primo premio di 10.000 Nakja offerto dall’Ambasciatore Antonio Bandini, è andato ad un artista eritreo.

Il 13 maggio dello stesso mese la professoressa Rita di Meglio ha tenuto una conferenza dal titolo "Italiani d’Eritrea: lotte per l’indipendenza nell’Eritrea anti-federazione. Ricordo dei martiri italiani ed eritrei" In essa è stata messa in evidenza la lotta sconosciuta ai più sia in Italia che in Eritrea svolta dalla nostra comunità accanto e a beneficio degli eritrei, la maggior parte dei quali era favorevole all’indipendenza del paese. Il sangue versato dai nostri fratelli per quel nobile fine ci avvicina ancor più al popolo di questa martoriata terra.

Il 24 maggio è stato celebrato, con manifestazioni di giubilo, il decennale dell’indipendenza. Il corpo diplomatico italiano è stato presente alle più importanti di tali manifestazioni.

Il 2 giugno la Festa della Repubblica italiana è stata celebrata a Villa Roma, residenza del nostro Ambasciatore. Il successo della riunione diplomatica di S. E. Antonio Bandini e della sua consorte donna Consuelo Bandini Cappello, si è potuto misurare dall’affluenza al grandioso ricevimento di quasi tutti i membri del Governo eritreo.

Erano presenti i ministri degli Esteri, dell’Agricoltura, degli Affari Sociali, della Giustizia, della Difesa, della Pesca, dell’Istruzione, dell’Industria. Gli altri non erano in loco e hanno fatto pervenire dei messaggi. Vi erano inoltre i Governatori delle varie provincie eritree, il portavoce del Presidente, i Capi di Stato Maggiore dell’Aeronautica, della Marina, della Difesa, il Segretario generale della Confederazione del lavoro, il Vescovo della Chiesa Cattolica Eritrea, S. E. Zakarias Johannes, le presidentesse di varie associazioni femminili, la cantante Faitinga e tante altre personalità del mondo politico, culturale ed artistico. Tra gli stranieri il corpo diplomatico al completo: dirigenti dell’Unmee (United Nations Madiation between Etiopia and Eritrea) e di altre organizzazioni internazionali.

Tra gli italiani i 120 membri del contingente italiano di pace con il loro comandante colonnello Franco Guri, i membri della cooperazione allo Sviluppo e di organizzazioni umanitarie di vario genere. La comunità italiana, vecchia e nuova, era al completo. Più di mille i presenti.

A ricevere gli ospiti, oltre ai padroni di casa l’Addetto Militare generale Silvestro Leone e consorte, il Primo Segretario Mario Baldi e signora.

Nel ricevimento, ineguagliato nel suo genere, da quando sono state aperte le relazioni diplomatiche con questo paese, Donna Consuelo ha superato se stessa nella preparazione dei menù (tutti tricolori), nella gentilezza di far porgere alle signore un mazzolino di fiori anch’essi tricolore dalla bambine Elisa Bandini, Katerina Fondi (figlia dell’Addetto commerciale Clara Rose) e Yamila Pallodini vestite di bianco con fasce tricolori in vita. Il ricevimento è stato allietato da inni cantati dagli alunni della scuola italiana di Asmara. Oltre ai piaceri della gola anche quelli della vista e dell’udito. (Rita Di Meglio-Inform)


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