* INFORM *

INFORM - N. 121 - 19 giugno 2001

In Sicilia disattesa la legge che prevede un contributo straordinario alle spese per gli emigrati che si recano a votare

ZURIGO - Alla Regione Siciliana, governo e maggioranza uscenti, che nella fase finale di questa ultima legislatura avevano trovato soldi per tutto e per tutti, anche "bucando" la finanziaria regionale, si sono dimenticati di noi siciliani emigrati e hanno disatteso, mettendosi fuorilegge, l’articolo 28 della legge regionale 38/1984 che prevede l’erogazione di un modesto (ma vale il principio) "contributo straordinario di lire 300 mila agli emigrati provenienti da paesi europei e di lire 600 mila agli emigrati provenienti dai paesi extra-europei, a titolo di compenso per le spese di viaggio e di permanenza ai cittadini emigrati, iscritti nelle liste elettorali dei comuni della Sicilia per la partecipazione al rinnovo dell'Assemblea regionale siciliana….".

Per l’ennesima volta si fa ricorso al "cordialmente odiato" Stato centrale (viva la tanto decantata autonomia!) che, come si evince dalla cartolina elettorale, ci concede "il diritto alle seguenti agevolazioni di viaggio: trasporto ferroviario gratuito a mezzo dell’Ente Ferroviario dello Stato o, via mare, sui mezzi di trasporto delle società concessionarie diretti per la Sicilia, dalla stazione di confine al comune dove votano e viceversa". E ci viene di pensare a qualche nostro anziano corregionale in Argentina o in Brasile o in Australia che si sia messo in testa di venire a votare. Il Coordinamento del Comitato Svizzero "Orlando for President" nel denunciare quest’ennesimo misfatto consumato ai danni dell’emigrazione siciliana, invita il futuro presidente Leoluca Orlando a farsi portavoce di questa nostra denuncia e ad impegnarsi affinché tali "dimenticanze" non si verifichino più dopo il 24 giugno. Leoluca Criscione*-Inform)

* Coordinatore Comitato Orlando in Svizzera


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