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INFORM - N. 118 - 15 giugno 2001

La Provincia di Trento e la Contea rumena di Bacau insieme in un progetto europeo di formazione

TRENTO - La provincia Autonoma di Trento aderisce al progetto "L’integrazione europea attraverso il miglioramento della gestione pubblica" proposto dalla Contea di Bacau in Romania. Lo ha deciso la Giunta provinciale, accogliendo così la proposta formulata dall’assessore alle Politiche comunitarie Sergio Muraro.

L’Unione Europea si prepara ad un suo "allargamento" verso est: alcuni Paesi, come la Repubblica Ceca, l’Ungheria o la Polonia, sono in prima fila per aggiudicarsi un posto nella comunità. Un’entrata che naturalmente non è esente da problemi, considerata la situazione economica e sociale (ma anche istituzionale-politica) in cui si trovano questi Paesi. Per questo motivo, è stato istituito ancora nell’89 dalla stessa UE il programma PHARE (acronimo di "Poland and Hungary: Action for the Restructuring of the Economy"): inizialmente, come testimonia il suo nome, il programma aveva lo scopo di assistere l’Ungheria e la Polonia nella difficile fase di transizione sociale ed economica; successivamente è stato esteso anche ad altri Paesi dell’Europa centrale ed orientale (attualmente sono 14), fra in quali appunto anche la Romania. Il programma PHARE è così divenuto il principale strumento finanziario dell’Unione Europea per la cooperazione con i Paesi di quell’area geografica.

Il programma fornisce un supporto per il miglioramento delle strutture amministrative e dell’apparato legislativo, nonché per la promozione della democratizzazione e della società civile. Il progetto elaborato dalla Contea rumena di Bacau rientra nel quadro nel programma PHARE/Romania. Aderendovi, la Provincia Autonoma di Trento si impegna a collaborare, tramite le sue strutture, all’attività formativa e di scambio delle conoscenze riguardo alla modernizzazione della pubblica amministrazione e all’integrazione europea. Il costo complessivo del progetto è pari a 150 milioni e 192mila lire (77.568 euro), con un contributo comunitario di 96 milioni e 222mila lire (49.695 euro).

Più nel dettaglio, l’attività a carico della Provincia Autonoma di Trento si concretizzerà nell’organizzazione di seminari formativi da parte del personale dell’amministrazione e dei suoi enti funzionali a favore di funzionari e amministratori della Contea di Bacau, da realizzarsi sia presso la sede della Contea sia a Trento. Le spese di trasferta in Romania saranno a carico della Contea di Bacau: a carico della Provincia di Trento resteranno così soltanto i costi del personale impegnato nel progetto, per l’utilizzo delle sale dei seminari e per la produzione di materiale divulgativo (in tutto, circa 12 milioni e 547mila lire, pari a 6.480 euro).

Con la Romania peraltro il Trentino ha già avviato da tempo un’altra iniziativa di collaborazione. Si tratta di un articolato progetto di interventi (scambi di esperienze, attività formative, eccetera) che coinvolge alcuni comuni trentini e altrettante municipalità rumene, in una sorta di "gemellaggio" che viene attivamente seguito e sostenuto anche dalla Provincia Autonoma. (d.f.-Inform)


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