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INFORM - N. 118 - 15 giugno 2001

Quinta Festa della musica dell’Arci in ottanta città italiane. Diecimila spazi per la musica, la cultura, la società

ROMA - Il 21 giugno, in 80 città italiane, l’Arci organizzerà la V edizione della Festa della Musica: centinaia di concerti, dibattiti, eventi in tutta Italia per sottolineare con forza alcuni temi che le stanno particolarmente a cuore.

In primo luogo il problema degli spazi che in alcune parti d’Italia rappresenta una drammatica emergenza. Spazi per ascoltare e per fare musica, spazi dove incontrarsi, costruire socialità e aggregazione, promuovere cultura. I risultati della ricerca che l’anno scorso l’Arci ha condotto su tutto il territorio nazionale per individuare spazi disponibili sono nel frattempo stati raccolti in un libro che offre delle prime possibili risposte.

Altro tema che l'Arci vuole toccare quest’anno è quello del rapporto dei giovani e dei giovanissimi con i consumi e gli abusi musicali. Con il contributo del gruppo di lavoro dell’Arci Bulli&Pupe, quest’anno la Festa avrà una sezione dedicata ai bambini e agli adolescenti e gli eventi si svolgeranno nei luoghi da loro frequentati. Sono previsti concerti, animazione, fiabe musicali, laboratori e giochi.

A tale proposito, a Livorno, il 22 giugno si svolgerà un convegno dal titolo "Suoni per nuove generazioni". Usi e abusi musicali degli adolescenti.

Infine, il tema della musica nei luoghi difficili. Concerti e dibattiti sono previsti nelle carceri e negli ospedali psichiatrici giudiziari di varie città italiane. A Rebibbia Penale un’intera giornata di musica e discussione il 19 giugno, nel carcere di Arezzo il 20, a Torino il 21.

"Vorremmo inoltre - sostengono all'Arci - che questo 21 giugno fosse anche un’occasione per rilanciare l’iniziativa per la Legge sulla musica. Nella scorsa legislatura non è stata approvata. Crediamo che dovrebbe essere un dei primi punti all’ordine del giorno del nuovo Parlamento". (Inform)


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